

Marzietta scrive:
“Mi rivolgo al sito Figli Adottivi Cercano Genitori Biologici con la speranza che qualcuno possa aiutarci a ricostruire le origini del mio compagno, Michele.
Abbiamo già presentato la richiesta al Tribunale per i Minorenni, ma sappiamo che i tempi possono essere molto lunghi. Per questo motivo abbiamo deciso di lanciare anche questo appello, nella speranza che possa arrivare alla persona giusta.
Michele è nato prematuro il 16 dicembre 1982 a Biella, molto probabilmente presso il vecchio ospedale Poveri Infermi.
Da quello che siamo riusciti a ricostruire, subito dopo la nascita è stato allontanato dalla madre biologica e affidato inizialmente al nonno. In seguito, a causa di un ricovero ospedaliero del nonno, non è stato più possibile prendersi cura di lui.
È stato quindi trasferito a Torino, in Corso Casale, presso una struttura di accoglienza, probabilmente un orfanotrofio o una casa famiglia, dove è rimasto fino all’età di circa quattro anni e mezzo, quando è stato adottato.
Della sua mamma biologica, purtroppo, non conosciamo alcuna informazione.
Oggi Michele desidera soltanto conoscere la verità sulle proprie origini, ritrovare le sue radici e, se possibile, la sua famiglia biologica.
Se qualcuno riconosce questa storia, ricorda quei fatti o pensa di avere anche il più piccolo dettaglio utile, vi chiediamo di contattarmi in privato. Ogni informazione sarà accolta con il massimo rispetto e nella più assoluta riservatezza.
Condividere questo appello richiede solo un istante, ma potrebbe cambiare la vita di Michele e regalargli, dopo 43 anni, l’emozione più grande: ritrovare la propria storia. ❤️






