Luna cerca suo fratello Alessandro, nato probabilmente nel 1984 o 1985

Nato forse a Cuneo, Alessandro potrebbe non sapere di avere una sorella che da tempo spera di ritrovarlo. Un nome e pochi ricordi sono gli indizi da cui riparte questa ricerca.

Luna mi ha scritto:

Cerco mio fratello Alessandro, nato probabilmente a Cuneo tra il 1984 e il 1985. Non so se sia stato dato in adozione oppure se sia rimasto con una parte della famiglia paterna.

La nostra madre biologica, originaria del Cuneese, nel maggio del 1984 era ricoverata all’IPIM di Cuneo in stato di gravidanza. L’unica informazione che è riuscita a ricordare è il nome scelto per lui: Alessandro.

Io sono nata nel 1981 e un’altra nostra sorella nel 1980. Entrambe siamo state date in adozione. Sono riuscita a ritrovare mia sorella e, nonostante le difficoltà e le tante domande rimaste senza risposta, non ho mai smesso di sperare di poter conoscere anche Alessandro.

Mi sono rivolta al tribunale, ma non sono riuscita ad accedere alle informazioni che riguardano mio fratello. Ho lasciato una memoria affinché, un giorno, se aprirà il proprio fascicolo, possa sapere che qualcuno lo sta cercando.

Vorrei ritrovarlo per dargli la possibilità di conoscere le sue origini. Non voglio imporgli nulla: sarà libero di decidere se mettersi in contatto con me. Vorrei soltanto che sapesse che esisto e che non ho smesso di cercarlo.

Aiutiamola a ritrovarlo!

Se riconosci questa storia o hai informazioni utili su Alessandro, nato presumibilmente a Cuneo tra il 1984 e il 1985, contatta Laura Perspicace oppure visita il sito:

🌐 www.figliadottivicercanogenitoribiologici.it

Condividere questo appello potrebbe aiutare due fratelli a ritrovarsi. A volte, una semplice condivisione può fare la differenza.


Milano, cerca la mamma biologica: «Sono nata il 31 dicembre 1979 e sogno di conoscere le mie origini»

Milano, cerca la mamma biologica: «Sono nata il 31 dicembre 1979 e sogno di conoscere le mie origini»

Una donna lancia un appello per ritrovare la madre biologica. Poche informazioni, ma una domanda che può accompagnare una persona per tutta la vita: chi è la donna che mi ha messa al mondo?

Angri mi ha scritto:

Cerco la mia mamma biologica. Secondo quanto riportato nel mio atto di nascita, sono nata a Milano il 31 dicembre 1979.

Oggi sento il bisogno di provare a ricostruire la mia storia e di trovare quella parte delle mie origini che, per tanti anni, è rimasta senza risposta.

Non so quale sia stato il percorso della mia mamma biologica, quali circostanze l’abbiano accompagnata in quel momento della sua vita o se, negli anni, abbia mai pensato a me. Non posso conoscere le ragioni delle sue scelte, ma dentro di me resta il desiderio di sapere chi sia e di poter dare un volto a una storia che mi appartiene.

Chi era la donna che mi ha dato la vita? Si sarà mai chiesta che cosa ne sia stato di me?

Forse anche lei conserva ricordi, domande o emozioni legate a quel giorno. Forse la vita ci ha condotte lontano, senza darci la possibilità di ritrovarci.

Non so che cosa potrebbe accadere se un giorno riuscissi a incontrarla. So soltanto che vorrei avere la possibilità di conoscere le mie origini e, se anche lei lo desiderasse, guardarla negli occhi almeno una volta.

Per questo oggi provo a lanciare il mio appello, con la speranza che possa raggiungere qualcuno che sappia qualcosa della mia nascita o della mia mamma biologica.

Un aiuto per ritrovare le proprie origini

Chiunque abbia informazioni utili può contattare Laura Perspicace oppure inviare una segnalazione attraverso il sito Figli Adottivi Cercano Genitori Biologici:

🌐 https://figliadottivicercanogenitoribiologici.it/

Anche un piccolo indizio o una condivisione potrebbero aiutare questo appello a raggiungere la persona giusta.

A volte, per ritrovare una parte di sé, basta che una storia venga ascoltata dalla persona giusta. Aiutiamo Angri a cercare la sua mamma biologica, nel rispetto della riservatezza e dei sentimenti di tutte le persone coinvolte.


Milano, cerca il cugino nato nel 1982 e dato in adozione: «Vorrei conoscerlo, se anche lui lo vorrà»

Federica lancia un appello per ritrovare il cugino, nato il 15 giugno 1982 all’ospedale Fatebenefratelli di Milano e affidato in adozione quando era ancora piccolo. Una ricerca delicata, guidata dal desiderio di conoscere una persona della propria famiglia, nel pieno rispetto della sua privacy.

Federica mi ha scritto:

Mi chiamo Federica e cerco mio cugino di primo grado, nato a Milano il 15 giugno 1982, presso l’ospedale Fatebenefratelli. Alla nascita gli fu dato il nome di Gerardo, ma, dopo essere stato affidato o adottato quando era ancora piccolo, gli è stato cambiato il cognome.

La sua mamma biologica era mia zia, Francesca Paola, nata l’8 giugno 1964 e scomparsa prematuramente il 13 dicembre 1996.

Sono figlia della sorella di Francesca Paola e fin da quando ero bambina ho sentito parlare di lui. Mia madre mi raccontava di questo cugino che non ho mai avuto l’occasione di conoscere e che, con il passare degli anni, è rimasto nei miei pensieri.

Sono nata nel 1994 e tra noi c’è una differenza d’età, ma questo non ha mai spento la mia curiosità di sapere dove sia oggi, quale vita abbia costruito e se abbia mai pensato alle proprie origini.

Non so se conosca la storia della sua famiglia biologica, né se desideri riallacciare i rapporti con qualcuno del passato. Se non volesse farlo, lo capirei e rispetterei la sua decisione.

Non voglio obbligarlo a nulla, né creare situazioni difficili. Vorrei soltanto sapere se avrebbe piacere di conoscermi, qualora un giorno sentisse il desiderio di incontrare una persona della sua famiglia biologica.

Per me sarebbe importante poterlo conoscere, anche semplicemente attraverso un primo contatto, mantenendo la massima riservatezza e senza coinvolgere altri familiari.

Ci sono domande che ci accompagnano fin dall’infanzia e legami che non abbiamo mai potuto vivere, ma che continuano ad avere un posto nei nostri pensieri. Per me, Gerardo è uno di questi.

Un appello per ritrovare Gerardo

Chiedo a chiunque possa avere informazioni utili o conosca una storia compatibile con questi dati di aiutarmi a far arrivare questo appello alla persona giusta.

Gerardo, se queste parole dovessero raggiungerti, vorrei che sapessi che non ci sono pretese né obblighi: soltanto il desiderio sincero di conoscerti, se anche tu lo vorrai.

Chiunque abbia informazioni può contattare Laura Perspicace oppure inviare una segnalazione attraverso il sito Figli Adottivi Cercano Genitori Biologici:

🌐 https://figliadottivicercanogenitoribiologici.it/

Anche una condivisione può aiutare questo messaggio a raggiungere la persona giusta.

Aiutiamo Federica nella sua ricerca, tutelando la riservatezza e rispettando pienamente la volontà della persona cercata.


«Chi sono i miei genitori biologici? Linda cerca le sue origini: una storia che aspetta di essere ricostruita»

Nata a Chivasso, in provincia di Torino, il 16 giugno 2007, Linda porta con sé una domanda importante: conoscere la propria storia e scoprire qualcosa in più sulle sue origini biologiche.

Linda mi scrive:

Mi chiamo Linda e sono nata il 16 giugno 2007 a Chivasso, in provincia di Torino, in Piemonte.

Il nome Linda mi è stato assegnato da un infermiere e successivamente mantenuto dai miei genitori adottivi.

Oggi sento il desiderio di ricostruire la mia storia e di conoscere le mie origini biologiche. Dietro la mia nascita c’è un passato che vorrei poter comprendere, fatto di domande a cui, forse, qualcuno potrebbe finalmente dare una risposta.

Chi mi ha dato la vita? Qual è la mia storia? Ci sono persone che, da qualche parte, potrebbero sapere qualcosa di me?

Sono domande che possono accompagnare una persona per anni e che meritano ascolto, sensibilità e rispetto.

Per questo rivolgo un appello a chiunque possa avere informazioni sulla mia nascita o sulla mia famiglia biologica. Anche un piccolo indizio potrebbe aiutarmi a ricostruire un tassello importante della mia identità.

Aiutiamo Linda a conoscere le sue origini

Chiunque abbia informazioni utili può contattare direttamente Laura Perspicace oppure il sito Figli Adottivi Cercano Genitori Biologici:

🌐 figliadottivicercanogenitoribiologici.it

Condividere questo appello potrebbe permettergli di raggiungere qualcuno che conosce la sua storia.

Perché ogni persona ha il diritto di interrogarsi sulle proprie origini e, quando possibile, di trovare le risposte che cerca. Aiutiamo Linda a ricostruire il suo passato, un indizio alla volta.


«Adottato in Italia da bambino, cerco mio fratello: Pavel Ion, voglio ritrovarti!»

Gheorghe Giulian vive in Austria e ha tre figli, ma nel suo cuore c’è una domanda che non trova pace: dove si trova il fratello biologico adottato in Italia nel 1995? «Vorrei guardarlo negli occhi almeno una volta nella vita».

Gheorghe Giulian scrive:

Di recente ho scoperto di avere un fratello che non ho mai conosciuto. Da quel momento non riesco a smettere di cercarlo.

Sono cresciuto in un orfanotrofio insieme ai miei fratelli più piccoli. La vita è stata difficile e sei anni fa ho perso il mio fratello minore. Oggi vivo in Austria, ho una famiglia e tre figli, ma sento che mi manca ancora un pezzo importante della mia storia.

Mio fratello si chiamava Pavel Ion alla nascita. È nato il 18 ottobre 1992 all’Ospedale Municipale di Caransebeș, in Romania, ed è stato adottato in Italia nel 1995. I nostri genitori biologici sono Pavel Simona e Blidariu Stefan.

Mentre lui veniva adottato, noi altri tre fratelli crescevamo in orfanotrofio. Ancora oggi mi chiedo come siano andate davvero le cose.

Non cerco colpevoli. Voglio soltanto ritrovare mio fratello, conoscerlo e guardarlo negli occhi almeno una volta. Non so dove viva oggi né se conosca le sue origini, ma spero che questo appello possa raggiungerlo.

Aiutateci a ritrovarci!

Se qualcuno riconosce questa storia o possiede informazioni utili su Pavel Ion, è pregato di contattare il sito Figli Adottivi Cercano Genitori Biologici:

🌐 https://figliadottivicercanogenitoribiologici.it/

È possibile contattare anche Laura Perspicace.

Vi prego, condividete questo appello. Una sola persona potrebbe conoscere la risposta che cerco da una vita.

Che Dio mi aiuti a ritrovare mio fratello. ❤️


«Cerco mia sorella Cecylia Maria Tyka: siamo state separate da bambine. Devo ritrovarla»

L’appello di Justyna, nata a Varsavia e adottata in Italia nel 1994: «Devo avvisarla per motivi di salute. Non abbiamo nessuna colpa per quello che è successo»

Ariel scrive:

Mi chiamo Justyna, nome di origine, sono nata a Varsavia il 5 settembre 1986 e sono stata adottata in Italia nel 1994. Da anni porto nel cuore un desiderio: ritrovare mia sorella biologica, Cecylia Maria Tyka, nata a Varsavia il 24 agosto 1993.

Nostra madre, Małgorzata Kubiak, nata il 4 giugno 1965, è morta a Varsavia il 20 marzo 2018. Cecylia sarebbe stata allontanata da nostra madre e da allora non so più dove si trovi. Il padre sarebbe un uomo di nome Marian Tyka.

La nostra famiglia è stata segnata da numerosi lutti. Ho recentemente ritrovato l’unico fratello ancora in vita di nostra madre e, grazie a questa ricerca, sono riuscita a recuperare informazioni importanti sulle nostre origini. Anche un nostro fratellino, figlio di Małgorzata, è morto nel sonno a soli tre mesi.

Oggi ho un motivo particolarmente urgente per trovare Cecylia: devo comunicarle informazioni importanti riguardanti la salute e la storia della nostra famiglia biologica. Ma non è soltanto questo a spingermi a cercarla. Vorrei conoscerla, parlarle e ricostruire insieme a lei una parte della nostra vita che ci è stata negata.

Non cerco colpevoli e non voglio giudicare il passato. Vorrei soltanto che due sorelle, separate quando erano bambine, potessero avere finalmente la possibilità di incontrarsi.

«Cecylia, se leggerai questo appello, vorrei che sapessi che ti sto cercando perché sei mia sorella. Non abbiamo nessuna colpa per quello che è successo. Vorrei conoscerti e sapere che stai bene. Non voglio perdere altro tempo senza averti almeno dato la possibilità di sapere che esisto».

Aiutate Ariel a ritrovare sua sorella

Chiunque abbia informazioni su Cecylia Maria Tyka, nata a Varsavia il 24 agosto 1993, o sulla famiglia Kubiak, può contattare il sito Figli Adottivi Cercano Genitori Biologici:

🌐 figliadottivicercanogenitoribiologici.it

È possibile rivolgersi anche a Laura Perspicace, fondatrice del progetto, per condividere eventuali informazioni nel rispetto della riservatezza.

A volte basta una condivisione per raggiungere la persona giusta. Dietro questo appello ci sono due sorelle e una storia familiare che aspetta ancora di essere ricostruita.

Aiutiamo Justyna a ritrovare Cecylia. Perché nessuna distanza dovrebbe impedire a due sorelle di avere la possibilità di conoscersi.