

Amet scrive:
“Mi chiamo Amet e da anni porto nel cuore un desiderio che non mi ha mai abbandonato: ritrovare mio fratello biologico.
Mio fratello si chiamava Galin Silviev Angelov, è nato il 23 febbraio 2008 e oggi ha 18 anni.
La vita ci ha separati troppo presto. Dopo essere stato accolto in una famiglia affidataria nella città di Shumen, in Bulgaria, è stato trasferito nel villaggio di Kliment, nel comune di Kaolinovo, dove ha vissuto fino all’età di 11 anni.
Nel 2019 è stato adottato da una famiglia italiana. Da quel giorno il suo nome è stato cambiato e di lui non abbiamo più avuto alcuna notizia. Non sappiamo come si chiami oggi, né in quale città d’Italia viva.
Io non voglio sconvolgere la sua vita. Vorrei soltanto sapere che sta bene e, se anche lui lo desidera, potergli dire una frase che ho custodito nel cuore per tanti anni: “Ti abbiamo sempre cercato e non ti abbiamo mai dimenticato.”
Se qualcuno riconosce questa storia o pensa di avere anche una piccola informazione utile, vi chiedo di contattare Laura Perspicace attraverso il sito Figli Adottivi Cercano Genitori Biologici.
Condividere questo appello richiede pochi secondi, ma potrebbe regalare a due fratelli l’abbraccio che aspettano da una vita. Aiutiamoli a ritrovarsi. ❤️








































