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Laura Perspicace
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Intervista a Laura Perspicace Мужское – женское Первый канал
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Luglio 2026 – Figli adottivi cercano genitori biologici

❤️ Il lieto fine che aspettavamo: Giuseppe ha ritrovato i suoi due fratelli a Madrid!

Ci sono notizie che ripagano di ogni sacrificio. Questa è una di quelle.

Dopo essersi rivolto a me, Laura Perspicace, attraverso il sito “Figli Adottivi Cercano Genitori Biologici”, Giuseppe ha finalmente ritrovato i suoi due fratelli biologici, che vivono a Madrid, in Spagna.

Durante la ricerca è emersa anche una dolorosa verità: purtroppo i suoi genitori biologici erano già deceduti. Una notizia difficile da accettare.

Ma il destino aveva in serbo un dono meraviglioso.

I suoi due fratelli non avevano mai smesso di sperare di ritrovarlo. Avevano vissuto il dramma della separazione del loro fratellino, dato in adozione a causa delle gravi difficoltà economiche della famiglia, senza sapere dove fosse finito. Pensavano che non lo avrebbero mai più rivisto.

E invece quel giorno è arrivato.

Siamo entrati nelle loro vite con la notizia più bella che potessero ricevere: “Abbiamo trovato vostro fratello.”

La loro gioia è stata immensa. Dopo una vita di attesa, questa famiglia ha ritrovato un pezzo del proprio cuore.

Grazie a tutti voi. Ogni condivisione, ogni aiuto e ogni gesto di solidarietà rendono possibili questi piccoli grandi miracoli. ❤️

Auguri da tutti noi ❣️❣️❣️


💙 APPELLO | Dopo anni di silenzio, Amet cerca il fratello adottato in Italia. Aiutiamoli a ritrovarsi.

Amet scrive:

“Mi chiamo Amet e da anni porto nel cuore un desiderio che non mi ha mai abbandonato: ritrovare mio fratello biologico.

Mio fratello si chiamava Galin Silviev Angelov, è nato il 23 febbraio 2008 e oggi ha 18 anni.

La vita ci ha separati troppo presto. Dopo essere stato accolto in una famiglia affidataria nella città di Shumen, in Bulgaria, è stato trasferito nel villaggio di Kliment, nel comune di Kaolinovo, dove ha vissuto fino all’età di 11 anni.

Nel 2019 è stato adottato da una famiglia italiana. Da quel giorno il suo nome è stato cambiato e di lui non abbiamo più avuto alcuna notizia. Non sappiamo come si chiami oggi, né in quale città d’Italia viva.

Io non voglio sconvolgere la sua vita. Vorrei soltanto sapere che sta bene e, se anche lui lo desidera, potergli dire una frase che ho custodito nel cuore per tanti anni: “Ti abbiamo sempre cercato e non ti abbiamo mai dimenticato.”

Se qualcuno riconosce questa storia o pensa di avere anche una piccola informazione utile, vi chiedo di contattare Laura Perspicace attraverso il sito Figli Adottivi Cercano Genitori Biologici.

Condividere questo appello richiede pochi secondi, ma potrebbe regalare a due fratelli l’abbraccio che aspettano da una vita. Aiutiamoli a ritrovarsi. ❤️


APPELLO | A 43 anni Michele cerca ancora le sue origini: aiutiamolo a ritrovare la sua storia

Marzietta scrive:

“Mi rivolgo al sito Figli Adottivi Cercano Genitori Biologici con la speranza che qualcuno possa aiutarci a ricostruire le origini del mio compagno, Michele.

Abbiamo già presentato la richiesta al Tribunale per i Minorenni, ma sappiamo che i tempi possono essere molto lunghi. Per questo motivo abbiamo deciso di lanciare anche questo appello, nella speranza che possa arrivare alla persona giusta.

Michele è nato prematuro il 16 dicembre 1982 a Biella, molto probabilmente presso il vecchio ospedale Poveri Infermi.

Da quello che siamo riusciti a ricostruire, subito dopo la nascita è stato allontanato dalla madre biologica e affidato inizialmente al nonno. In seguito, a causa di un ricovero ospedaliero del nonno, non è stato più possibile prendersi cura di lui.

È stato quindi trasferito a Torino, in Corso Casale, presso una struttura di accoglienza, probabilmente un orfanotrofio o una casa famiglia, dove è rimasto fino all’età di circa quattro anni e mezzo, quando è stato adottato.

Della sua mamma biologica, purtroppo, non conosciamo alcuna informazione.

Oggi Michele desidera soltanto conoscere la verità sulle proprie origini, ritrovare le sue radici e, se possibile, la sua famiglia biologica.

Se qualcuno riconosce questa storia, ricorda quei fatti o pensa di avere anche il più piccolo dettaglio utile, vi chiediamo di contattarmi in privato. Ogni informazione sarà accolta con il massimo rispetto e nella più assoluta riservatezza.

Condividere questo appello richiede solo un istante, ma potrebbe cambiare la vita di Michele e regalargli, dopo 43 anni, l’emozione più grande: ritrovare la propria storia. ❤️