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Laura Perspicace
Blogger Scrittrice Sceneggiatrice
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Intervista a Laura Perspicace Мужское – женское Первый канал
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Cerco le mie origini biologiche – Figli adottivi cercano genitori biologici

📢 Busco mis raíces en Bucaramanga: Alguien me reconoce?

Gabrix escribe:

Mi nombre al nacer fue Miley Tarazona y estoy buscando a mi familia biológica en Colombia, especialmente en la zona de Bucaramanga.

Nací en Colombia y fui adoptada por una familia italiana de Nápoles en diciembre de 1984. Antes de la adopción viví en el orfanato de Santa Teresita, bajo el Instituto de Bienestar, y fui cuidada por las Hermanas del Divino Amor, en su casa hogar de Bucaramanga.

Según los documentos que tengo, fui encontrada mendigando en la calle, y después de un año sin que nadie denunciara mi desaparición, fui declarada adoptable.

📌 Mi fecha de nacimiento

La fecha registrada es 12 de septiembre de 1980, pero NO es la real.
Las Hermanas del Divino Amor me dijeron, cuando regresé después de 25 años, que en verdad nací en junio de 1981, pero que tuvieron que modificar la fecha por razones burocráticas durante el proceso de adopción.

🙏 Lo que deseo encontrar

Nunca supe nada de mis padres biológicos, a quienes respeto profundamente por la decisión tomada.
Hoy deseo, con el corazón en la mano:

  • conocer mi verdadera historia,
  • encontrar a mis padres biológicos,
  • y descubrir si tengo hermanos o hermanas.

📸 Foto adjunta

Adjunto una foto de cuando fui adoptada de pequeña, con la esperanza de que alguien pueda reconocerme o reconocer algún rasgo familiar.

Si tienes cualquier información, por mínima que sea, por favor contáctame.
Tu ayuda podría cambiar mi vida.

Gracias de corazón.


“Cerco la verità per mia madre. Merita di sapere chi è.”

Ester scrive:
oggi scrivo questo appello con amore, rispetto e una profonda speranza.
Lo faccio per mia madre, Nadia Anna, una donna che porta nel cuore una storia interrotta, fatta di silenzi e di domande senza risposta.
Mia madre è nata a Torino, il 18 febbraio 1964, alle 4:30 del mattino, in Corso Spezia 60.
Alla nascita è stata riconosciuta dalla mamma biologica, Graziella C., originaria di Bari.
Il padre biologico si chiamava Gaetano, nato a Corleone, ma il cognome purtroppo è rimasto sconosciuto, inghiottito nel tempo.
Nonostante il riconoscimento, qualcosa è successo negli anni successivi.
Qualcosa che nessuno ha mai raccontato veramente.
Il 26 agosto 1968, quando mia madre aveva appena quattro anni, venne affidata all’orfanotrofio di Superga, a Torino.
Un passaggio improvviso, difficile da comprendere, che ha lasciato in lei un grande vuoto e una lunga serie di domande.
Mia madre merita delle risposte.
Merita di conoscere la verità sulle sue origini, sulla sua famiglia biologica, sui motivi che hanno portato a quell’allontanamento.
Per questo oggi vi chiediamo aiuto.
Se qualcuno ricorda Graziella C., una donna originaria di Bari, oppure un Gaetano di Corleone legato alla nascita di una bambina nel 1964…
se qualcuno ha vissuto o lavorato presso l’orfanotrofio di Superga in quegli anni…
o se ha anche solo un frammento di memoria che possa essere utile…

vi preghiamo di condividerlo.

Condividete questo appello.
Fatelo viaggiare lontano.
Perché ogni condivisione può illuminare una storia rimasta troppo a lungo nell’ombra.
E forse, grazie a voi, una madre potrà finalmente ricongiungersi alla sua verità.

Ester, per sua madre Nadia Anna.


🌿 La voce di Lorella: “Cerco le mie radici, cerco me stessa”

Lorella scrive:
sono nata a Brindisi il 10 marzo 1959.
La mia storia inizia con un mistero: sono stata adottata quando avevo appena nove mesi, troppo piccola per ricordare, abbastanza grande per portare nel cuore un’assenza che non ha mai smesso di farsi sentire.

Alla nascita mi furono dati un nome e un cognome :
Luisa Vileti ,credo che fosse un cognome fittizio, scelto non per raccontare chi ero, ma forse per proteggere, per nascondere, per cancellare.
Ma io non voglio essere cancellata.
Io voglio conoscere la mia verità.
Voglio sapere chi mi ha messa al mondo, chi ha pronunciato il mio primo nome, Luisa, e perché quel nome e quel cognome sono rimasti sospesi nel tempo come un eco lontano.
Dentro di me c’è un desiderio profondo, antico, che non si spegne:
trovare le mie origini.
Ritrovare un volto, una storia, una spiegazione.
Anche solo uno sguardo che somiglia al mio.
Non cerco colpe, non cerco giudizi.
Cerco soltanto la verità della mia vita.
Se qualcuno riconosce quel nome – Luisa, nata a Brindisi nel 1959 – o ricorda una bambina adottata nei suoi primi mesi di vita… vi prego, aiutatemi.
Condividete questo appello.
Una sola condivisione può accendere una luce nel buio, può unire fili che il tempo ha spezzato, può restituire a una donna le sue origini… e una parte di sé.

Lorella.