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Laura Perspicace
Blogger Scrittrice Sceneggiatrice
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Intervista a Laura Perspicace Мужское – женское Первый канал
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Figli adottivi cercano genitori biologici

🌟 Alla ricerca delle radici di mia madre Anna 🌟

Tommaso mi ha scritto:
con il desiderio più profondo che un figlio possa avere: ridare a sua madre le sue origini.
Sua mamma Anna, nata a Potenza il 14 dicembre 1957, dopo pochi mesi fu adottata da una coppia di Gravina in Puglia.
Da quel momento… il silenzio.
Non ci sono altri documenti, nessun nome, nessuna traccia. Solo una data, un luogo, e un vuoto che dura da tutta una vita.
Oggi Tommaso chiede aiuto a tutti noi, perché questo non è solo un appello:
è il sogno di un figlio che vuole regalare a sua madre la possibilità di conoscere le sue radici, la sua storia, la sua verità.
Se qualcuno ha informazioni, ricordi di famiglia, racconti, o conosce storie di bambini nati a Potenza nel 1957 e dati in adozione pochi mesi dopo…
Vi prego, condividete.
Anche un piccolo indizio potrebbe cambiare una vita.
👉 Aiutiamo Tommaso a riabbracciare il passato di sua madre.
👉 Aiutiamo Anna a tornare alla sua storia.
Grazie di cuore a chiunque diffonderà questo appello.
Un gesto così può davvero compiere un miracolo. ✨


Cerco la mia famiglia biologica – Sono nata a Gallarate (VA) nel 1966

Lucia scrive:
sto cercando la mia famiglia biologica.
Le informazioni che ho sulle mie origini sono poche e frammentate, ma per me rappresentano tutto.
Sono nata a Gallarate, in provincia di Varese, il 17 dicembre 1966.
Il certificato di nascita che possiedo è stato rilasciato il 22 dicembre 1966 e riporta il nome Lucia Maria Celesti, un cognome chiaramente fittizio.
Ho anche un certificato di battesimo datato 25 dicembre 1966, registrato presso la Basilica di San Vittore di Varese, con lo stesso nome Lucia Maria.
Dal certificato, però, sembra che al momento del battesimo avessi già il cognome della famiglia adottiva, come se l’adozione fosse avvenuta immediatamente dopo la nascita.

I miei genitori adottivi non hanno mai voluto parlare delle mie origini.
L’unica cosa che mi dissero – e non so se sia vera – è che prima dell’adozione potrei essere stata in un istituto. Non ho altre informazioni.
Ho provato a cercare da sola, ma non sono riuscita a trovare nulla.
Ora, grazie ai consigli che ho ricevuto attraverso questo sito web, seguirò due strade in contemporanea:
✔️ pubblicare questo appello sul sito Figli adottivi cercano genitori biologici
✔️ presentare un’istanza al Tribunale dei Minori.
Chiedo a tutti di condividere questo appello il più possibile.
Il mio sogno è trovare mia madre biologica, o almeno avere una risposta dopo una vita intera trascorsa nell’attesa.

Ogni informazione può cambiare tutto.
Grazie


Cerchiamo un uomo nato a Roma nel 1963

Pamela mi ha contattata per aiutare sua madre, che da più di sessant’anni vive con un dubbio doloroso: il destino del figlio nato il 2 febbraio 1963 a Roma.
La madre partorì un bambino, chiamato Giovanni, ma non poté più vederlo dopo il parto.
Dopo alcuni giorni le venne comunicato che il piccolo era morto, senza però mostrarle il corpo. Da allora vive con il sospetto che suo figlio possa essere stato portato via e dato in adozione, come purtroppo accadeva in quegli anni.
Oggi cerchiamo un uomo nato a Roma tra gennaio e febbraio del 1963.
Non indichiamo il giorno preciso perché, in caso di adozione, la data potrebbe essere stata cambiata.
Se sei nato in quei mesi, se sei stato adottato, o se nella tua storia familiare ci sono dubbi sulla tua nascita, questo appello potrebbe riguardare te.

Ogni informazione può fare la differenza.
Grazie


Un strigăt din inimă – Caut adevărul despre originile mele

Cristian îmi scrie:
numele meu de origine este Cristian Baeram.
M-am născut la 25.05.1993 în PETRACHIOAIA, Sectorul Agricol Ilfov.

Nașterea mea a fost înregistrată în Registrul de stare civilă cu numărul
1316 / 03.06.1993, Sectorul București.

Astăzi fac acest apel cu toată speranța și emoția din suflet:
îmi caut mama biologică, al cărei nume este Ana Baeram.
Îmi doresc să o găsesc, să aflu adevărul despre trecutul meu și, dacă ea va dori, să avem o conversație care să vindece ani de tăcere.

Au trecut mulți ani, dar dorința de a-mi cunoaște rădăcinile a rămas neschimbată.
Orice informație, oricât de mică, poate schimba totul pentru mine.

Dacă cineva o cunoaște pe Ana Baeram sau are detalii despre familia ei, vă rog din inimă să mă contactați.

Vă mulțumesc tuturor celor care împărtășiți acest apel și mă ajutați să-mi găsesc mama.


✨ Rosa Carmen: Una Mamma che Non Ti Ha Mai Dimenticata ✨

Antonella mi scrive:
sto cercando mia figlia Rosa Carmen, nata il 30 maggio 2000 a Pietrasanta, Lucca.
È stata adottata all’età di sei mesi perché, allora, non avevo un lavoro e il mio compagno, pur riconoscendola, non ha potuto prendersi cura di lei.
Non ho ricevuto gli aiuti necessari per crescerla e, nonostante avrei voluto tenerla con me tutta la vita, ho dovuto affidarla ad altri.
Una sofferenza profonda e innata, che è difficile da spiegare a chi non l’ha vissuta.
Ma l’amore di una mamma è anche questo: ammettere di non poter dare tutto ciò che vorresti a una figlia e sperare che l’adozione, pur essendo un dolore enorme, le potesse offrire felicità, serenità, affetto e sicurezza che io in quel momento non avrei potuto darle.
Oggi voglio ringraziare i genitori adottivi che l’hanno cresciuta con amore e le hanno donato una vita migliore. Il mio ringraziamento è sincero e profondo.
Non desidero invadere la sua vita, voglio solo sapere come sta, avere un piccolo contatto e farle sentire che c’è una mamma che l’ha sempre amata e pensata.
Chiedo con tutto il cuore che questo appello venga condiviso il più possibile, affinché Rosa Carmen sappia che c’è una mamma che non l’ha mai dimenticata e che la ama infinitamente.
Grazie


✨ Paola in Cerca della Verità: “Mamma, ti sto cercando” ✨

Maria Paola scrive:
il mio nome di origine è Paola sono nata a Bari, al Policlinico, in zona Picone, il 26/02/1978, alle 00:45.
Sono stata registrata due giorni dopo, il 28 febbraio, e poi affidata a una famiglia di Bitonto che mi ha cresciuta con amore.
Oggi, però, entrambi i miei genitori adottivi non ci sono più… e mi ritrovo con un vuoto che solo le mie origini possono colmare.
Cerco la mia mamma biologica.
Cerco la mia storia.
Cerco anche eventuali fratelli o sorelle, perché mi risulta che io sia stata la prima gravidanza.
Aggiungo una foto di me da bambina, nella speranza che qualcuno possa riconoscermi, ricordare qualcosa, o anche solo indicarmi una pista.
Se qualcuno, negli anni ’70 e ’80, ha lavorato presso l’Istituto Prima Infanzia di Bari o all’Istituto di via Amendola,
vi prego… se avete un ricordo, un nome, un dettaglio, contattatemi.
Ogni condivisione può avvicinarmi alla verità.
Vi chiedo il cuore in mano: aiutatemi a ritrovare le mie radici.
Mamma, ti sto cercando.


La Storia di Maristella: Un Cuore in Cerca della Verità

Maristella scrive:
Sono nata a Cagliari, all’ospedale San Giovanni di Dio, il 03/08/1966.
Sono stata abbandonata in clinica alla nascita e poi trasferita all’orfanotrofio di Carbonia.
Sono stata adottata da due persone meravigliose, che mi hanno dato amore e una famiglia, ma la vita me le ha portate via… e mi sono ritrovata di nuovo senza genitori.
Oggi, con il cuore in mano, vorrei trovare chi mi ha generato.
Vorrei conoscere la mia storia, le mie radici, capire da dove vengo.
Se qualcuno avesse informazioni, anche piccole, vi prego di contattarmi.
Chiedo con gentilezza di condividere questo appello. Una condivisione può cambiare la mia vita. Grazie.


Heloisa em Busca de Suas Raízes: Um Grito do Coração ✨

Heloisa escreve:
Eu nasci em Salvador, Bahia, no Brasil, no dia 21/04/1985.
Meu nome e sobrenome de origem eram Heloisa Ferreira da Silveira.
Estou em busca das minhas origens e de qualquer informação que possa me ajudar a reconstruir a minha história.
Se alguém souber de algo, por favor, entre em contato comigo. Cada detalhe pode fazer toda a diferença.

Peço com carinho que compartilhem este apelo. A sua partilha pode mudar a minha vida.


🌟 “Cerco la mia mamma. Ho bisogno di ritrovare le mie origini.”

Francesco mi ha scritto:
Sono nato a Bentivoglio (Bologna) l’11 marzo 1982.
Subito dopo la mia nascita sono stato portato in un orfanotrofio e, circa un anno dopo, sono stato adottato da una nuova famiglia.
Sono cresciuto, ho costruito la mia vita, ma dentro di me è sempre rimasta una domanda che non ha mai trovato risposta:
chi è la mia mamma?
Non conosco il suo nome, la sua storia, il motivo per cui sono stato affidato a un istituto.
Ma so che da qualche parte, in quel pezzo di passato che non ricordo, c’è una donna che mi ha dato la vita.
E oggi sento il bisogno profondo di ritrovarla, di darle un volto, di sapere almeno un frammento della mia verità.
Non cerco colpe.
Non cerco spiegazioni dolorose.
Cerco solo un ponte verso le mie origini.
Un nome, un ricordo, un indizio che possa aiutarmi a capire da dove vengo.
Se qualcuno sa qualcosa,
se qualcuno ricorda una nascita l’11 marzo 1982 a Bentivoglio,
se qualcuno conosce storie o testimonianze legate a quel periodo…
vi prego, aiutatemi.

Condividete questo appello.
Anche una sola condivisione può portare lontano queste parole,
può raggiungere chi, forse, aspetta da una vita.

Francesco.


💔“Continuo la ricerca di mia madre. Cerco le sue origini per darle la pace che non ha mai avuto.”

Tina scrive: oggi porto avanti una ricerca che non appartiene solo a me, ma soprattutto a mia madre.
Lei si chiamava Rosa nata il 4 febbraio 1915 a Napoli, e subito dopo la nascita fu portata all’Annunziata di Napoli, come accadeva a molti bambini dell’epoca.
Fin da giovane, mia madre ha cercato disperatamente le sue origini.
Tutte le volte che tornava nel suo vecchio istituto, bussava con speranza, chiedendo se qualcuno l’avesse cercata, se esistesse ancora una madre, un nome, una storia da ritrovare.
Ma le risposte che riceveva erano sempre fredde, dure, devastanti.
Le dicevano che, anche se sua madre biologica fosse mai tornata a cercarla, le avrebbero risposto che la figlia era morta.
Un colpo al cuore.
Un modo crudele per spegnere ogni sua speranza.
Eppure, mia madre non ha mai smesso di cercare.
Non ha mai smesso di credere che da qualche parte, nel mondo, ci fosse qualcuno che un giorno avrebbe potuto riconoscerla.
Purtroppo è morta senza avere quella risposta, senza poter guardare negli occhi la donna che l’aveva messa al mondo.

Oggi tocca a me.
Continuo io la sua ricerca.
Lo faccio per lei, per quella bambina del 1915 strappata alla sua identità, per quella donna che ha vissuto tutta la vita con un vuoto nel cuore.
Se qualcuno conosce il nome Rosa,
se qualcuno sa qualcosa dell’Annunziata di Napoli nei primi decenni del Novecento,
se qualcuno ha testimonianze, storie, anche piccole, che possano aiutarmi…
vi prego, contattatemi.

Condividete questo appello.
Ogni condivisione può essere un passo verso la verità,
un gesto d’amore verso una donna che ha cercato tutta la vita
e verso una figlia che oggi continua a cercare per lei.

Tina.


“Cerco la verità per mia madre. Merita di sapere chi è.”

Ester scrive:
oggi scrivo questo appello con amore, rispetto e una profonda speranza.
Lo faccio per mia madre, Nadia Anna, una donna che porta nel cuore una storia interrotta, fatta di silenzi e di domande senza risposta.
Mia madre è nata a Torino, il 18 febbraio 1964, alle 4:30 del mattino, in Corso Spezia 60.
Alla nascita è stata riconosciuta dalla mamma biologica, Graziella C., originaria di Bari.
Il padre biologico si chiamava Gaetano, nato a Corleone, ma il cognome purtroppo è rimasto sconosciuto, inghiottito nel tempo.
Nonostante il riconoscimento, qualcosa è successo negli anni successivi.
Qualcosa che nessuno ha mai raccontato veramente.
Il 26 agosto 1968, quando mia madre aveva appena quattro anni, venne affidata all’orfanotrofio di Superga, a Torino.
Un passaggio improvviso, difficile da comprendere, che ha lasciato in lei un grande vuoto e una lunga serie di domande.
Mia madre merita delle risposte.
Merita di conoscere la verità sulle sue origini, sulla sua famiglia biologica, sui motivi che hanno portato a quell’allontanamento.
Per questo oggi vi chiediamo aiuto.
Se qualcuno ricorda Graziella C., una donna originaria di Bari, oppure un Gaetano di Corleone legato alla nascita di una bambina nel 1964…
se qualcuno ha vissuto o lavorato presso l’orfanotrofio di Superga in quegli anni…
o se ha anche solo un frammento di memoria che possa essere utile…

vi preghiamo di condividerlo.

Condividete questo appello.
Fatelo viaggiare lontano.
Perché ogni condivisione può illuminare una storia rimasta troppo a lungo nell’ombra.
E forse, grazie a voi, una madre potrà finalmente ricongiungersi alla sua verità.

Ester, per sua madre Nadia Anna.


🌿 La voce di Lorella: “Cerco le mie radici, cerco me stessa”

Lorella scrive:
sono nata a Brindisi il 10 marzo 1959.
La mia storia inizia con un mistero: sono stata adottata quando avevo appena nove mesi, troppo piccola per ricordare, abbastanza grande per portare nel cuore un’assenza che non ha mai smesso di farsi sentire.

Alla nascita mi furono dati un nome e un cognome :
Luisa Vileti ,credo che fosse un cognome fittizio, scelto non per raccontare chi ero, ma forse per proteggere, per nascondere, per cancellare.
Ma io non voglio essere cancellata.
Io voglio conoscere la mia verità.
Voglio sapere chi mi ha messa al mondo, chi ha pronunciato il mio primo nome, Luisa, e perché quel nome e quel cognome sono rimasti sospesi nel tempo come un eco lontano.
Dentro di me c’è un desiderio profondo, antico, che non si spegne:
trovare le mie origini.
Ritrovare un volto, una storia, una spiegazione.
Anche solo uno sguardo che somiglia al mio.
Non cerco colpe, non cerco giudizi.
Cerco soltanto la verità della mia vita.
Se qualcuno riconosce quel nome – Luisa, nata a Brindisi nel 1959 – o ricorda una bambina adottata nei suoi primi mesi di vita… vi prego, aiutatemi.
Condividete questo appello.
Una sola condivisione può accendere una luce nel buio, può unire fili che il tempo ha spezzato, può restituire a una donna le sue origini… e una parte di sé.

Lorella.


LA STORIA DI UNA MAMMA CHE NON HA MAI SMESSO DI CERCARE SUA FIGLIA

Rossana mi scrive:
Il nome di mia figlia è Angela, nata a Teramo il 20 gennaio 2006.
Angela è stata con me dal giorno in cui è venuta al mondo, nel 2006, fino al 2009. Per un anno e mezzo siamo state insieme in una casa famiglia di Osimo, in provincia di Ancona. Eravamo inseparabili: vivevamo una per l’altra.
Mi hanno tolto mia figlia dicendo che non ero in grado di fare la mamma e che sarei scappata dalla casa famiglia.
Ma questa non è la verità.
Mi fecero tornare a casa dalla mia famiglia solo per una settimana, perché – a detta loro – ero depressa. Non ho mai abbandonato mia figlia. Non l’ho mai lasciata.
L’ho amata ogni giorno, con tutta la forza che avevo.
Da allora vivo con un vuoto nel cuore che non si è mai riempito.
Angela, amore mio, se leggerai queste parole, voglio che tu sappia la verità:
Non ti ho mai dimenticata.
Non ti ho mai lasciata.
Non ho mai smesso di cercarti.
Ti ho voluta, ti ho amata e ti amo tuttora.
Sono qui, e ci sarò sempre, pronta ad abbracciarti quando tu lo vorrai.
La tua mamma, Rossana.


✨ Valentina ha ritrovato finalmente le sue origini familiari ✨

Auguri da tutti noi❣️❣️❣️

Finalmente Valentina ha ritrovato suo padre.
Un incontro atteso da una vita, fatto di emozione, verità e riconoscimento reciproco.
Anche il padre è felice: per anni l’ha cercata, sperando in un segno, in una possibilità. E quel momento è arrivato. Due strade separate che si sono incrociate di nuovo, questa volta per restare.
E tutto questo è stato possibile grazie al mio sito web, che ancora una volta ha fatto da ponte tra chi cerca e chi vuole essere trovato.

Un’altra storia ricomposta.
Un cuore che torna al suo posto.

Valentina cerca sua madre biologica ❣️❣️❤️

Valentina scrive,

cerco mia madre biologica, sono nata il 7 ottobre 1996 al Santa croce di Moncalieri (TO).Sono stata adottata a due anni e l’unica cosa che so è che il primo anno di vita l’ho trascorso con mia mamma biologica in una casa famiglia.

Vi chiedo di condividere il più possibile il mio appello affinché possa ritrovare mia madre biologica.


🌹 Alla ricerca di una madre: la storia di Angela

Angela scrive:
Sono nata il 2 settembre 1959, a Cosenza, all’Ospedale dell’Annunziata.
Nel mio certificato di nascita c’era un nome che porto dentro da sempre, anche se non l’ho più sentito chiamare: Nella Calò.
Era il mio nome di origine. Era il mio primo passo nel mondo.
Da tutta la vita cerco di dare un volto e un senso alle mie radici.
Oggi, dopo la perdita dei miei genitori adottivi, questo desiderio è diventato ancora più profondo:
sto cercando la mia mamma biologica, o chiunque possa conoscere la sua storia.
Non cerco colpe, non cerco spiegazioni.
Cerco un incontro, una verità, una traccia che mi permetta di completare il mosaico della mia vita.
Se qualcuno ha informazioni, ricordi, testimonianze… anche minime… vi prego di farmelo sapere.
Ogni piccolo dettaglio può essere fondamentale.

📢 Vi chiedo con il cuore di condividere questo appello il più possibile.
Solo così potrà arrivare nelle mani giuste, a chi magari sa qualcosa e non ha mai avuto il coraggio di dirlo.


Maria Paola cerca la sua mamma biologica: aiutatemi a ritrovarla

Maria Paola scrive:
Sono nata il 29 giugno 1980 a Lentini. La mia mamma biologica è originaria di Palagonia e ho scoperto di avere una sorella biologica che vive in America.
Non so nulla di più della mia famiglia, ma dentro di me c’è una speranza enorme: ritrovare mia mamma, conoscere la mia storia, e finalmente colmare il vuoto che porto da tutta la vita.
Vi chiedo di condividere questo appello il più possibile: ogni ricordo, ogni dettaglio, ogni piccolo indizio può essere la chiave per aiutarmi a ritrovare le persone che ho sempre cercato.

Grazie di cuore a chi vorrà aiutarmi a scrivere la parte mancante della mia vita.


Caut rădăcinile mele: povestea biologică a Andreei

Andrea scrie:

Am fost adoptată în anul 2007.
M-am născut la 5 decembrie 2005, la spitalul Sant’Orsola din Bologna. Sunt de origine română, iar numele meu de la naștere a fost Lorena Andrea Stingaciu (nu sunt sigură dacă se scrie exact așa).

Părinții mei biologici erau probabil români și imigranți în Italia.
Am stat cu ei aproximativ șase luni la măicuțe, după care am fost transferată într-o casă de copii din Cento (Ferrara).

Despre tatăl meu am aflat că ar fi murit într-un accident de scuter la Bologna, în acei ani.

Sunt brunetă și am ochii căprui deschis.
Caut pe oricine își amintește de povestea mea sau are informații despre familia mea biologică.
Orice detaliu m-ar putea ajuta să-mi înțeleg începuturile și să-mi completez identitatea.


Marco cerca la sua prima verità: aiutatemi a ritrovare le mie origini

Marco scrive,
sto cercando le mie origini.
Sono nato a Messina, il 23 aprile 1961, alle ore 00:50, presso l’Ospedale Regina Margherita.
Dai racconti raccolti negli anni, una persona vicina alla mia famiglia adottiva ricordava che, prima di ricevere il mio attuale nome, potrei essermi chiamato “Vonasi” o qualcosa di molto simile. Ho provato a verificare questa informazione chiedendo un certificato con quel nome, ma non risultava nulla. Potrebbe essere stato trascritto diversamente, oppure potrei aver formulato la richiesta in modo non corretto.
Nonostante gli anni trascorsi, dentro di me vive ancora una speranza forte e pulita: quella di capire da dove vengo, chi mi ha dato la vita, e se da qualche parte esiste qualcuno che mi ha pensato almeno una volta.
Se qualcuno, nato o vissuto a Messina in quegli anni, ricorda un bambino nato il 23/04/1961, lasciato all’Ospedale Regina Margherita o affidato subito dopo, o se riconosce il nome “Vonasi”, qualsiasi informazione – anche minima – potrebbe essere preziosa.

La speranza, per me, non è mai morta.
Grazie a chiunque vorrà aiutarmi.


💫 “Il mio cuore cerca le sue radici… aiutatemi a ritrovarle”

Alessandra mi scrive:
Sto cercando i miei genitori biologici.

Sono nata il 17 maggio 2007 a Treviso e oggi vivo a Sovizzo, in provincia di Vicenza.
Dentro di me cresce sempre di più il desiderio di conoscere da dove vengo, di dare un volto, un nome e una storia a chi mi ha messo al mondo.

Non c’è rabbia, non c’è giudizio.
C’è solo un bisogno profondo: scoprire le mie origini, sentire che il mio passato non è un vuoto ma una storia che merita di essere ritrovata.

Per questo vi chiedo, col cuore in mano, di condividere il più possibile questo appello.
Ogni condivisione può avvicinarmi a un frammento di verità, a una risposta, a un incontro che aspetto da sempre.

Grazie di cuore


🌼 “Cerco le mie origini… senza sconvolgere la vita di nessuno”

Caterina mi ha scritto:
sono nata a Palermo il 28 aprile 1957, in via Paternostro 101, da un parto anonimo.
Da tempo porto nel cuore il desiderio profondo di conoscere le mie origini.
Sto cercando la mia mamma biologica, oppure fratelli o sorelle che possano riconoscersi in questa storia.
Non voglio sconvolgere la vita di nessuno: la mia vita con la famiglia adottiva è stata bellissima, piena di amore e di valori. Ma quel vuoto nell’anima… quello resta, silenzioso e persistente, e ti porta a volerlo colmare per capire davvero chi sei, da dove vieni, e se esiste qualcuno della tua famiglia di origine.
Vi ringrazio di cuore se leggerete questo appello e, se potete, se mi aiuterete a far emergere un frammento della mia verità.
Grazie


🌷 “Sono una mamma brasiliana… cerco mia figlia portata via a 3 mesi”

Marli scrive:
sono brasiliana e sto cercando mia figlia, che mi è stata tolta quando aveva appena 3 mesi e portata in Italia.
Il suo nome è Marina Pereira dos Santos, nata il 02/02/1995 a Dom Aquino MT Brasile 🇧🇷.

Per favore, chiedo a chiunque possa avere informazioni, o a chi possa riconoscere questa storia, di aiutarmi.
Il mio cuore di madre non ha mai smesso di cercarla.
Grazie


🌟 “Cerco mio fratello… il pezzo mancante del mio cuore”❤️

Gheorghe Giulian scrive:
di recente ho scoperto una verità che ha cambiato tutto: ho un altro fratello, dato in adozione in Italia nel 1995.
Anch’io sono cresciuto in un orfanotrofio, insieme ai miei fratelli più piccoli. La vita non è stata semplice, e sei anni fa ho dovuto affrontare il dolore più grande: la morte del mio fratello minore.
Oggi vivo in Austria, ho una famiglia e tre figli… ma dentro di me c’è ancora una domanda che non mi dà pace: dov’è mio fratello?
Quello che è stato adottato. Quello che non ho mai potuto conoscere.
So che mio fratello è nato il 18.10.1992 all’Ospedale Municipale di Caransebeș (Caraș-Severin), e alla nascita si chiamava Pavel Ion.
Nel 1995 è stato adottato in Italia.
I nostri genitori biologici sono Pavel Simona e Blidariu Stefan.
Quello che non capisco, e che cerco disperatamente di ricostruire, è come sia stato possibile che uno di noi venisse adottato… mentre gli altri tre venivamo affidati all’orfanotrofio, dove siamo rimasti dai 9 ai 20 anni.
Chiedo con tutto il cuore a chiunque possa aiutarmi, consigliarmi, o riconoscere questa storia: vi prego, contattatemi.
Io voglio solo trovare mio fratello. Voglio guardarlo negli occhi almeno una volta nella vita.
Che Dio mi aiuti… e che qualcuno là fuori possa ascoltare questa mia richiesta.


🌿 Alla ricerca delle mie radici più profonde

*****scrive:
vorrei rimanere anonima per ora.
Sono nata il 30 marzo 1975 all’ospedale di Jesi (AN). Alla nascita non sono stata riconosciuta dalla mia mamma naturale e sono stata portata subito al brefotrofio; dopo tre mesi sono stata adottata.
Ho scoperto di essere stata adottata solo nel 2018, e da allora dentro di me si è aperto un mondo fatto di domande, emozioni e desiderio di sapere da dove vengo davvero.
Le poche informazioni che sono riuscita a ricostruire mi hanno portato a lei: la donna che mi ha messo al mondo sarebbe nata il 23 giugno 1958 e, due anni prima di me, nel 1973, avrebbe partorito un’altra bambina all’ospedale civile (Policlinico) di Bari.
Questa scoperta mi ha profondamente toccata: non solo cerco mia madre biologica, ma so di avere anche una sorella di sangue, nata a Bari nel 1973, di cui non so nulla… ma che spero, un giorno, possa leggere queste parole.
Con grande rispetto e con il cuore in mano, chiedo a chiunque abbia informazioni, riconosca questa storia, o pensi di poter essere parte di questo puzzle incompleto, di mettersi in contatto con me.

Grazie di cuore.


APPELLO DI MASSIMO – UNA RICERCA DI ANIMA E SANGUE

Massimo mi ha scritto:
sono nato il 26 febbraio 1990 a Castel San Pietro Terme (BO) e sono stato adottato quando ero appena un neonato.

La mia vita è stata piena d’amore, ma dentro di me è sempre rimasta una domanda silenziosa, una piccola porta socchiusa che oggi sento il bisogno di aprire.

In questo momento ho scelto di ascoltare quella voce interiore che da anni mi accompagna:

il desiderio di sapere da dove vengo e se, da qualche parte, esistono fratelli o sorelle biologici che non ho mai conosciuto.

Non cerco di infrangere confini né di violare alcun anonimato.

Il mio passo è leggero, rispettoso, guidato solo dal bisogno autentico di creare una possibilità.

Una possibilità di riconoscimento, di contatto, anche solo di uno sguardo che dica: “Sì, anch’io c’ero in quella storia.”

Se qualcuno leggendo queste parole dovesse sentire un richiamo, un dettaglio familiare, un’emozione che parla al cuore…

sappia che io sono qui, con delicatezza, senza pretese, ma con la speranza sincera di ritrovare un filo delle mie origini.


“Cerco un pezzo di me che è perso da troppo tempo”

Maria Rita scrive:

Cerco me stessa, le mie origini, la mia famiglia.

Sono nata a Roma il 3 giugno 1963, all’ospedale San Camillo, e poco dopo sono stata affidata all’istituto di Villa Pamphili, per poi essere adottata nel luglio 1965.

Sono passati tanti anni, ma dentro di me c’è sempre stata quella voce che chiede risposte, quella voglia di ricostruire la mia storia pezzo dopo pezzo.

Immagino volti, ricordi, mani che non ho mai stretto… e spero che qualcuno, da qualche parte, possa aiutarmi a ricongiungermi con ciò che mi appartiene di diritto: le mie radici.

Se leggi queste parole, ti chiedo di condividerle.

Ogni gesto, ogni condivisione può avvicinarmi alla verità e a quella parte di me che è rimasta nascosta troppo a lungo.

Grazie di cuore a chi vorrà dare una mano a un cuore che cerca la propria storia.

Maria Rita ❤️


“Ci sono storie che non possono restare nell’ombra”

Saverio scrive:

Sono nato a Foggia il 06/01/1964, in via Martire 32, alle ore 05:20.

Il nome che porto oggi è quello che mi è stato assegnato dal Comune alla nascita.

Da anni cerco un pezzo della mia verità.

E troppo spesso mi sono trovato davanti a frasi che fanno male più di qualsiasi silenzio:

“Per noi il fascicolo è chiuso. Se un giorno avrà nuovi elementi, potremo valutare la riapertura.”

Ma chi cerca le proprie origini lo sa:

un fascicolo può essere chiuso… ma il cuore no.

Dentro resta una domanda che non si spegne mai: da dove vengo davvero? Chi mi ha messo al mondo?

Per questo chiedo a tutti voi, con umiltà e speranza, di aiutarmi.

Condividete questo appello.

Magari da qualche parte c’è una persona, una memoria, un dettaglio che può illuminare la mia storia… e riportarmi a quella radice che non ho mai conosciuto.

Grazie a chiunque dedicherà un pensiero, un gesto, una condivisione.

Saverio


”A MIA MADRE OVUNQUE TU SIA…”

Antonello scrive:

Sono nato l’8 febbraio 1966 ad Arco, in provincia di Trento. Alla nascita sono stato registrato come figlio di NN e affidato all’orfanotrofio di Trento per l’adozione.

Le uniche informazioni che conosco sulla mia madre biologica sono che era una giovane studentessa universitaria del Veneto, che – nonostante le difficoltà – ha scelto di portare avanti la gravidanza e di mettermi al mondo lontano da casa.

Oggi la immagino anziana, forse 80enne, con una famiglia tutta sua. Mi chiedo spesso se, in qualche momento della sua vita, avrà pensato a me… al suo primo figlio.

Non cerco colpe o rimpianti: cerco solo un pezzo della mia storia.

Chiedo a chiunque legga questo appello di condividerlo.

Potrebbe arrivare agli occhi della persona giusta, e aiutarmi finalmente a ricostruire le mie origini.

Grazie di cuore.

Antonello


Giorgio cerca le sue origini: “a 70 anni spero ancora di trovare la mia verità”

Giorgio scrive:

Sono nato il 23/06/1955 a Narni (TR) e nei primi giorni di vita sono stato lasciato al Brefotrofio.

Nel 1957 sono stato adottato da una famiglia che mi ha dato amore e una casa, ma dentro di me è sempre rimasta una domanda che non ha mai trovato risposta:

Chi sono i miei genitori naturali?

Oggi ho 70 anni, e nonostante il tempo trascorso, il mio cuore spera ancora di conoscere le mie origini.

Una storia, un ricordo, un nome… a volte basta poco per accendere una luce.

Vi prego: aiutatemi condividendo questo appello.

Forse là fuori c’è qualcuno che sa qualcosa, qualcuno che può aiutarmi a completare il puzzle della mia vita. 💛


Alla mia famiglia biologica, ma che sento nel cuore ♥️

Pia mi ha scritto

Mi chiamo Pia.

Sono nata il 24 ottobre 2003 a Trebisacce, provincia di Cosenza, regione Calabria, e sono stata adottata quando avevo solo 24 giorni di vita.

Da allora porto dentro una domanda silenziosa che mi accompagna da sempre:

chi ero prima di essere adottata?

Da chi provengo?

Chi mi ha messa al mondo, anche solo per un istante?

Scrivo questo appello con il cuore aperto, nella speranza che possa arrivare a chi mi sta cercando o a chi, anche solo per caso, custodisce un ricordo, un nome, una data, un dettaglio apparentemente insignificante. A volte basta un frammento di memoria per ricostruire una storia.

Se sei la mia mamma biologica, il mio papà, un fratello, una sorella, o un parente che ha sempre pensato a me, sappi che non scrivo per giudicare né per invadere. Scrivo solo per conoscere la mia origine, per dare un volto e un senso a una parte di me che ancora oggi manca.

Anche il più piccolo indizio potrebbe essere prezioso.

Anche una semplice condivisione potrebbe cambiare una vita.

Grazie di cuore a chi leggerà queste parole, a chi le sentirà vere e a chi vorrà aiutarmi a ritrovare la mia storia.


Miriam, queste parole sono per te ‼️

Anna mi scrive:

Cerco mia figlia Miriam.

È nata a Pompei, presso la Clinica Maria Rosaria, il 26 aprile 2007.

È stata battezzata a Torre Annunziata, nella Basilica Madonna delle Nevi.

Miriam è entrata in casa famiglia il 2 novembre 2010, a Terzigno, e nel marzo 2014 è stata data in adozione.

All’epoca ero una ragazza madre, non avevo una casa idonea e vivevo con mio padre, che purtroppo era alcolizzato. Voglio essere chiara e onesta: mia figlia non ha mai subito violenze fisiche, questo lo posso garantire. Tuttavia la situazione familiare non era serena né stabile. Invece di ricevere un aiuto concreto, come l’inserimento in una casa famiglia insieme a lei, mi è stata tolta direttamente la bambina.

Io non ho mai abbandonato mia figlia. Ho avuto una vita difficile, segnata da sfortuna e dolore. Ringrazio con il cuore le persone che l’hanno adottata, perché sono certa che le abbiano dato una vita migliore di quella che, in quel momento, io avrei potuto offrirle.

Resta però il dolore immenso di una madre che, oltre alle difficoltà quotidiane, ha dovuto affrontare anche la perdita di una figlia. Avrei voluto essere aiutata, non separata da lei.

Non desidero invadere la sua vita in alcun modo. Scrivo questo appello solo perché resti online il più a lungo possibile, affinché, quando e se un giorno Miriam sentirà il bisogno di cercare, possa trovare queste parole e sapere una cosa sola, semplice e vera:

la sua mamma l’ha sempre cercata e non ha mai smesso di amarla.


Una ricerca che nasce dal cuore‼️

Serena scrive:

Mi chiamo Serena.

Vivo a Padova, ma sono nata a Camposampiero il 20 aprile 1971.

Avevo solo tre mesi quando sono stata adottata.

Da tutta la vita porto dentro una domanda silenziosa:

chi è la mia mamma naturale?

Non ho informazioni su di lei, nessun nome, nessun volto, nessuna storia.

Solo una data, un luogo… e un legame che, anche senza memoria, continua a esistere.

Scrivo questo appello con il cuore aperto, senza pretese e senza giudizio.

Solo con il desiderio di sapere, di riconoscere, forse anche solo di sentire che quella mamma c’è stata.

Se qualcuno dovesse leggere queste righe e sentire che parlano di sé,

o se anche un piccolo dettaglio potesse fare la differenza,

vi chiedo di aiutarmi.

Grazie a chi leggerà, a chi condividerà,

e a chi, anche in silenzio, porterà rispetto a questa ricerca.


Αναζητώ την αδελφή μου που υιοθετήθηκε στην Ελλάδα – Ναντέζντα Βιολέτα Ογκνιανόβα

Η Νάντια γράφει,

βρίσκομαι εδώ για να αναζητήσω την αδελφή μου Ναντέζντα Βιολέτα Ογκνιανόβα.

Γεννήθηκε στο Πέρνικ της Βουλγαρίας στις 24 Οκτωβρίου 1993 και υιοθετήθηκε από ελληνική οικογένεια.

Η αδελφή μου φιλοξενήθηκε στο ορφανοτροφείο Dren στο Πέρνικ (Βουλγαρία).

Έχω ήδη βρει το υπόλοιπο της οικογένειάς μου, αλλά μου λείπει μόνο εκείνη.

Σας παρακαλώ, βοηθήστε με να τη βρω.

Σας ευχαριστώ μέσα από την καρδιά μου.


Searching for my sister adopted in Greece – Nadezhda Violeta Ognyanova

Nadia writes,

I am here looking for my sister Nadezhda Violeta Ognyanova.

She was born in Pernik, Bulgaria, on October 24, 1993, and was adopted by a Greek family.

My sister stayed at the Dren orphanage in Pernik (Bulgaria).

I have already found the rest of my family, but she is the only one I am still missing.

Please help me find her.

Thank you from the bottom of my heart.


Cerco mia sorella adottata in Grecia – Nadezhda Violeta Ognyanova

Nadia scrive,

sono qui per cercare mia sorella Nadezhda Violeta Ognyanova.

È nata a Pernik (Bulgaria) il 24 ottobre 1993 ed è stata adottata da una famiglia greca.

Mia sorella è stata nell’orfanotrofio Dren di Pernik (Bulgaria).

Ho già ritrovato il resto della mia famiglia, ma lei è l’unica che ancora mi manca.

Vi chiedo con il cuore di aiutarmi a ritrovarla.

Grazie.


Appello di una ricerca – una storia che chiede ascolto ‼️

Antonio scrive,

alla nascita il mio nome era Rosario.

Sono nato a Genzano di Roma il 10 giugno 1964, probabilmente nell’ospedale della cittadina. Ricordo di aver letto che potesse trovarsi in via Ospedale, ma di quei primi istanti di vita restano solo frammenti e domande.

Alla nascita mi fu assegnato un cognome fittizio: Basildi. Non so chi me lo diede, se il primario dell’ospedale o il direttore dell’orfanotrofio dove fui portato subito dopo essere venuto al mondo. So solo che, da quel momento, la mia storia iniziò senza risposte.

Successivamente fui trasferito a Roma, in un orfanotrofio situato a Villa Pamphili, un luogo che ha custodito i miei primi passi, mentre il mio passato restava avvolto nel silenzio.

Nel 1966 o 1967 sono stato adottato da due genitori straordinari. Mi hanno amato come solo i veri genitori sanno fare. Oggi non ci sono più e il loro ricordo vive in me ogni giorno. Li piango ancora, con gratitudine e dolore insieme, perché mi hanno dato tutto ciò che potevano: amore, dignità, una famiglia.

Oggi sono un uomo realizzato, sereno, con una vita stabile.

Eppure, dentro di me, esiste ancora un vuoto silenzioso: il bisogno umano e profondo di sapere da dove vengo.

Mi chiedo se esistano fratelli o sorelle, se qualcuno porti nel cuore la mia stessa storia, se da qualche parte ci sia una persona che, leggendo queste righe, possa riconoscersi e dire: “Quella è anche la mia storia”.

Non cerco colpe, né giudizi.

Cerco radici, un volto, un legame, anche solo una risposta.

Vi chiedo, con il cuore, di condividere questo appello.

A volte basta un gesto semplice per riunire ciò che la vita ha separato.

Grazie a chi vorrà aiutarmi a ritrovare la mia famiglia di origine.


Un appello dal cuore di una mamma‼️

Vita scrive, cerco disperatamente i miei figli:

  • Salvatore, nato il 9 gennaio 1994
  • Fabio, nato il 2 giugno 1995
  • Rosa, nata l’11 ottobre 1997

Tutti sono nati a Trapani, all’ospedale Sant’Antonio.

La mia vita non è stata facile. Quando i miei bambini erano piccoli, non avevo i mezzi per crescerli, e nessuno poteva aiutarmi. Dopo il divorzio dal loro padre, il Tribunale dei Minori di Palermo me li ha tolti quando avevano solo 1 anno e mezzo, 4 e 5 anni.

Non li ho mai abbandonati nel cuore: li ho sempre amati, e il dolore di non poterli tenere con me è stato enorme. So che le famiglie che li hanno accolti hanno fatto del loro meglio e che hanno potuto offrire loro una vita più sicura di quella che avrei potuto dare all’epoca. E per questo li ringrazio con tutto il cuore.

Oggi, però, il mio desiderio è uno solo: sapere come stanno i miei figli, chi sono diventati, cosa fanno. Voglio soltanto un segno, un contatto, una possibilità di guardarli, anche da lontano.

Chiedo a chiunque legga questo appello di condividerlo, di aiutarmi a raggiungere chi può sapere qualcosa. Ogni gesto, ogni condivisione, è un passo verso di loro.

Vi prego, aiutatemi a ritrovare Salvatore, Fabio e Rosa. La mia vita è cambiata, ma il mio cuore di mamma li cerca ancora.

Grazie di cuore,

Vita


Buscamos a Sara: ayuda a una tía a encontrar a su sobrina adoptada‼️

Me escribe Eugenia, una tía que lleva tiempo buscando a su sobrina.

Se llama Sara, tiene apellidos de origen Caeiro Carretero y nació en Barcelona en agosto de 2000.

Existe la posibilidad de que esté afectada por una enfermedad genética rara, la Exóstosis Múltiple Familiar, una condición que afecta a varios miembros de su familia biológica.

Este llamamiento nace por amor y por protección, especialmente desde el punto de vista de la salud. No hay ninguna intención de invadir su vida o causar conflictos, sino simplemente ponerla al tanto de información importante para su bienestar y, si ella lo desea, permitirle conocer sus orígenes.

Pedimos a quien lea este mensaje que lo comparta tanto como sea posible: incluso un pequeño gesto puede hacer la diferencia.

Cualquier contacto será tratado con máxima discreción y respeto.

Gracias de corazón a todos los que ayuden a difundir este llamamiento.


Un figlio cercato da una vita‼️

Nella mi scrive per conto di sua sorella Nunzia, che da una vita cerca suo figlio Alessandro, nato a Siracusa, all’Ospedale Umberto I, il 18 gennaio 2005.

Nunzia non ha mai voluto dare suo figlio in adozione. A causa di una grave situazione di disagio familiare ed economico, il bambino le è stato portato via all’età di nove mesi e successivamente dato in adozione, senza motivazioni legate a colpe gravi o maltrattamenti.

Da allora, Nunzia vive con un dolore che non si è mai spento. Piange ancora oggi per Alessandro e desidera soltanto sapere come sta, poterlo incontrare e dirgli che non lo ha mai dimenticato.

Con questo appello, Nunzia desidera anche ringraziare con rispetto chi lo ha cresciuto, consapevole che gli abbia garantito una vita più stabile di quella che lei, in quel periodo, poteva offrire.

Questo non è un appello di rivendicazione, ma un gesto d’amore.

Se Alessandro leggerà queste parole, sappia che sua madre è viva e non ha mai smesso di cercarlo.

Si chiede a chiunque legga di condividere questo appello: anche una semplice condivisione può aiutare a far arrivare queste parole alla persona giusta.


Serena cerca i genitori biologici ‼️

Serena mi scrive:

sono nata a Paternò (CT) il 14 settembre 1978 (non sono certa della data esatta) presso l’Ospedale San Salvatore, intorno alle ore 5 del mattino.

Da quello che mi è stato riferito:

  • La mia mamma biologica era molto giovane al momento della mia nascita, probabilmente tra i 13 e i 15 anni.
  • Il papà biologico potrebbe essere stato un militare, forse cognato della mia mamma biologica, ma non posso confermare la veridicità di questo dettaglio.

I miei genitori adottivi vennero a conoscenza della mia nascita imminente tramite un prete. Quando sono nata, mio padre adottivo fece una donazione in denaro, probabilmente a beneficio della famiglia della mia mamma biologica, ma anche per il personale dell’ospedale e dell’anagrafe.

Sono stata cresciuta con amore incondizionato e cura da una famiglia che ha sempre vissuto a Catania, che mi ha sempre trattata come una vera principessa.

Dagli atti di nascita non emerge nulla di strano: risulto figlia legittima dei miei genitori adottivi.

Con questo appello spero di riuscire a rintracciare i miei genitori biologici o chiunque possa avere informazioni sulla mia storia.


Iris cerca suo fratello biologico ❣️❣️❣️

Iris mi scrive ,

cerco mio fratello biologico, si chiama Giuseppe nato il 19/11/2007 a Canicattì.

Vi chiedo di condividere il più possibile il mio appello affinché possa ritrovare mio fratello.

Grazie


Piera cerca le proprie origini biologiche❣️❣️❣️

Piera mi scrive:

«Cerco le mie origini biologiche, in particolare informazioni sui miei genitori o su eventuali familiari. Sono nata il 29 giugno 1957 alle ore 02:00 a Brienza. Il 2 luglio 1957 sono stata registrata al Comune di Brienza dall’assessore e messo comunale, che mi ha attribuito il nome.

Successivamente sono stata portata al Brefotrofio di Potenza e affidata a una coppia di coniugi napoletani.

Vi chiedo di condividere il più possibile il mio appello affinché possa ritrovare le mie origini biologiche.

Grazie.»


Adele cerca la madre biologica ❣️❣️❤️

Adele scrive ,

cerco mia madre biologica, si chiama Rita P. mi chiamavo Silvia Elena, sono nata a Pinerolo il 10 gennaio 1975. Cerco anche l’ostetrica che mi ha fatta nascere Silvana B.

Vi chiedo di condividere il più possibile il mio appello affinché possa ritrovare mia madre biologica e l’ ostetrica.

Grazie


Andrea cerca la madre biologica❣️❣️❣️

Andrea scrive,

cerco mia madre biologica, sono nato ad Alessandria il 30/11/1985,subito dopo sono stato portato al Befotrofio di Alessandria dove nel Febbraio del 1986 sono stato adottato e trasferito a Torino.

Vi chiedo di condividere il più possibile il mio appello affinché possa trovare mia madre biologica.

Grazie


xxxx cerca i suoi genitori biologici ❣️❣️❣️

xxxx scrive ,

cerco i miei genitori biologici,sono nata a Torino il 02/04/2005.

Vi chiedo di condividere il più possibile il mio appello affinché possa ritrovare i miei genitori biologici.

Grazie


Andrea cerca la sua famiglia biologica‼️

Andrea scrive,

sono nato a L’Aquila il 2 febbraio 1975 presso la Casa di Maternità.

Il 4 febbraio 1975 sono stato trasferito al Brefotrofio di Colle Maggio, dove sono rimasto fino all’affidamento, e successivamente dato in adozione il 16 febbraio 1975.

Di recente, grazie all’estratto di nascita, ho scoperto che prima di me ci sono stati 4 o 5 figli nati dalla stessa madre. Questo significa che potrei avere dei fratelli o sorelle biologici.

Vi chiedo di condividere il più possibile il mio appello affinché possa trovare mia madre biologica o i miei fratelli o sorelle che oggi ho scoperto esistere e che sono nati dalla stessa madre. ❤️


Loredana busca a su hermana biológica en España ❣️❣️❣️

Loredana escribe,

Estoy buscando a mi hermana, su nombre es Munteanu Vasilica Cristina, nacida en Bucarest en el Hospital Caritas en 1994/1995, hija de Munteanu Viorel y Craciun Floarea y adoptada en España en 1995.

Les pido que difundan mi petición lo más ampliamente posible para encontrar a mi hermana biológica.

Gracias.


Hamdy ha ritrovato sua madre biologica in Italia ❣️❣️❣️

CASO RISOLTO ♥️

AUGURI DA TUTTI NOI ‼️
Hamdy scrive ,

cerco mia madre biologica ,sono nato a Milano il 13/02/2005.Mia madre si chiama A. C. nata nel comune di Brasov in Romania il 03/05/1981. Mio padre si chiama Alaa G. e attualmente vivo con lui in Egitto. Mia madre è qualificata nel campo di “parrucchiere – stilista” secondo il corso di qualificazione dal 29/03/2021 al 28/08/2021 e ha conseguito l’attestato di formazione professionale rilasciato da SALON SMITH SRL Brașov. Mia madre, ha ottenuto il riconoscimento di questo diploma dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e sembra che lavori nel campo di parrucchiera – stilista a Roma o dintorni.

Vi chiedo di condividere il più possibile il mio appello affinché possa ritrovare mia madre biologica.

Grazie


xxxx cerca i suoi genitori biologici

xxxx scrive ,

cerco i miei genitori biologici,sono nata il 16/01/1986 a Firenze. Sono stata adottata appena nata.

Vi chiedo di condividere il più possibile il mio appello affinché possa ritrovare i miei genitori biologici.

Grazie


Francesco cerca le sue origini familiari ❣️❣️❣️

Francesco mi scrive ,

cerco le mie origini familiari, sono nato il 9/9/1968 all’ ospedale di Pontremoli (MS). Sono stato adottato appena nato.

Vi chiedo di condividere il più possibile il mio appello affinché possa ritrovare le mie origini.

Grazie


Roberta e Renato cercano le proprie origini ❣️❣️❣️

Roberta scrive,


Io e mio fratello gemello Renato ( Roberto nome di origine) siamo nati il 20.07.1968 a Bologna “Istituto provinciale dell’infanzia e maternità”, adottati dalla stessa famiglia a 6 mesi di vita.


Vi chiedo di condividere il più possibile il mio appello affinché sia io che mio fratello possiamo ritrovare le nostre origini familiari.
Grazie