

Ester scrive:
oggi scrivo questo appello con amore, rispetto e una profonda speranza.
Lo faccio per mia madre, Nadia Anna, una donna che porta nel cuore una storia interrotta, fatta di silenzi e di domande senza risposta.
Mia madre è nata a Torino, il 18 febbraio 1964, alle 4:30 del mattino, in Corso Spezia 60.
Alla nascita è stata riconosciuta dalla mamma biologica, Graziella C., originaria di Bari.
Il padre biologico si chiamava Gaetano, nato a Corleone, ma il cognome purtroppo è rimasto sconosciuto, inghiottito nel tempo.
Nonostante il riconoscimento, qualcosa è successo negli anni successivi.
Qualcosa che nessuno ha mai raccontato veramente.
Il 26 agosto 1968, quando mia madre aveva appena quattro anni, venne affidata all’orfanotrofio di Superga, a Torino.
Un passaggio improvviso, difficile da comprendere, che ha lasciato in lei un grande vuoto e una lunga serie di domande.
Mia madre merita delle risposte.
Merita di conoscere la verità sulle sue origini, sulla sua famiglia biologica, sui motivi che hanno portato a quell’allontanamento.
Per questo oggi vi chiediamo aiuto.
Se qualcuno ricorda Graziella C., una donna originaria di Bari, oppure un Gaetano di Corleone legato alla nascita di una bambina nel 1964…
se qualcuno ha vissuto o lavorato presso l’orfanotrofio di Superga in quegli anni…
o se ha anche solo un frammento di memoria che possa essere utile…
vi preghiamo di condividerlo.
Condividete questo appello.
Fatelo viaggiare lontano.
Perché ogni condivisione può illuminare una storia rimasta troppo a lungo nell’ombra.
E forse, grazie a voi, una madre potrà finalmente ricongiungersi alla sua verità.
Ester, per sua madre Nadia Anna.






























































































