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Laura Perspicace
Blogger Scrittrice Sceneggiatrice
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Intervista a Laura Perspicace Мужское – женское Первый канал
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FigliAdottiviCercanoGenitoriBiologici – Figli adottivi cercano genitori biologici

Adottato alla nascita, Antonio cerca la madre biologica: «Vorrei solo darle un volto e sapere che sta bene»

Antonio scrive:
Sono nato a Stigliano il 17 gennaio 1975 e, solo da poco tempo, ho avuto la conferma di essere stato adottato.

Da quel momento è nato in me il desiderio di ricostruire le mie origini e conoscere la donna che mi ha dato la vita.

Le poche informazioni in mio possesso raccontano che mia madre biologica lavorava come governante e che, subito dopo la mia nascita, fui affidato al convento di Melfi, da dove, pochi mesi più tardi, venni adottato.

Non cerco nulla di materiale e non voglio sconvolgere la vita di nessuno. Il mio unico desiderio è poter dare un volto alla persona che mi ha messo al mondo e sapere che sta bene.

Per questo motivo mi affido a questo sito, con la speranza che il passaparola e una semplice condivisione possano raggiungere chi conosce questa storia o la donna che sto cercando.

Se mia madre biologica dovesse riconoscersi in queste parole, oppure se qualcuno fosse in possesso di informazioni utili, può contattarmi attraverso questo sito. Ogni segnalazione sarà accolta con la massima riservatezza.

A volte basta una condivisione per riunire due vite rimaste lontane per tanti anni.


Cerchiamo Rosa: allontanata da bambina, la sua famiglia non ha mai smesso di cercarla

Maria Grazia mi ha scritto con una richiesta che racchiude il desiderio di una famiglia di ricomporre una ferita aperta da oltre quarant’anni.

La donna è alla ricerca di sua sorella, una bambina che, all’età di sei anni, venne portata in un istituto di Torino e successivamente adottata.

La persona cercata si chiama Rosa ed è nata a Torino il 6 marzo 1981.

Nella sua email, Maria Grazia racconta il dolore che questa separazione ha lasciato nella famiglia:

“Mia mamma porta questa sofferenza nel cuore da tantissimo tempo. Vorrei che la sua angoscia si trasformasse finalmente in gioia e che potesse riabbracciare sua figlia. Anch’io desidero tanto conoscerla.”

Esiste anche una possibile pista, che però non è stata mai confermata: Rosa potrebbe trovarsi in Calabria?

Se Rosa dovesse leggere questo appello o se qualcuno riconoscesse la sua storia e fosse in possesso di informazioni utili, può contattarmi attraverso il sito. Ogni segnalazione sarà trattata con la massima riservatezza.

Un semplice gesto, come condividere questo articolo, potrebbe essere decisivo per riunire una famiglia che aspetta questo momento da una vita.