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Laura Perspicace
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Intervista a Laura Perspicace Мужское – женское Первый канал
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Cerco mia madre biologica – Figli adottivi cercano genitori biologici

“MAMMA, VORREI SOLO CONOSCERTI”: SIMONETTA CERCA LA DONNA CHE LE HA DATO LA VITA

Nata a Livorno il 1° settembre 1963, fu affidata in adozione con poche informazioni sulle proprie origini. Oggi, dopo oltre sessant’anni, cerca la madre biologica: una donna che potrebbe avere circa 80 anni e che forse apparteneva a una famiglia romana molto conosciuta.

Simonetta scrive.

Simonetta, però, potrebbe non essere il suo vero nome.

È il nome che le venne assegnato prima di essere data in adozione. È uno dei pochi punti fermi di una storia che, a distanza di oltre sessant’anni, presenta ancora moltissimi interrogativi.

Simonetta è nata a Livorno il 1° settembre 1963.

Anni fa si è rivolta al Tribunale per i Minorenni di Firenze nella speranza di poter conoscere qualcosa in più sulla propria madre biologica. Le informazioni ricevute, tuttavia, sono state pochissime.

Una delle poche indicazioni riguarda una donna identificata con il nome “Rina”, che potrebbe però essere un nome fittizio.

Secondo le informazioni emerse, questa donna potrebbe appartenere a una nota e influente famiglia di Roma ed essere la nipote di un avvocato.

Sono informazioni che Simonetta non considera certezze, ma possibili elementi attraverso i quali provare oggi a ricostruire una storia rimasta per troppo tempo senza risposte.

UNA GRAVIDANZA LONTANO DA CASA

Secondo quanto le è stato riferito, durante la gravidanza, o almeno negli ultimi mesi, la madre biologica avrebbe soggiornato a Rosignano.

È possibile che si sia trattato di una scelta della famiglia, forse per evitare che la gravidanza suscitasse domande o uno scandalo nell’ambiente di provenienza.

Ma anche questo è un elemento che Simonetta vorrebbe verificare.

Quello che invece conosce con maggiore precisione sono le circostanze della sua nascita.

Alle 3 del mattino del 1° settembre 1963, sua madre si sarebbe ricoverata presso la Casa di Cura Villa Tirrena di Livorno.

Alle 11 del mattino dello stesso giorno avrebbe dato alla luce Simonetta.

Le dimissioni della donna risulterebbero avvenute il 4 settembre alle ore 7.

Poi, il silenzio.

E una bambina che avrebbe iniziato la propria vita lontano dalla madre biologica.

DOPO PIÙ DI SESSANT’ANNI, LA RICERCA RICOMINCIA

Simonetta non conosce il destino della donna che l’ha messa al mondo.

Non sa con certezza quale fosse il suo vero nome.

Non sa cosa sia accaduto nella sua vita dopo quella nascita.

Non sa se abbia avuto altri figli, se abbia costruito una famiglia o se, ancora oggi, conservi dentro di sé il ricordo di quella bambina nata a Livorno nel 1963.

Ed è proprio per questo che oggi lancia questo appello.

Non lo fa con rabbia.

Non cerca colpevoli.

Cerca risposte.

“VORREI SOLO DARE UN VOLTO A MIA MADRE”

Simonetta immagina che oggi quella donna possa avere circa 80 anni.

E le piace pensare che, forse, anche lei possa avere ancora il desiderio di conoscere quella figlia che ha messo al mondo più di sessant’anni fa.

“Vorrei che avesse voglia di conoscermi quanto io ne ho di conoscere lei.”

Non pretende di entrare nella sua vita.

Non vuole sconvolgere la famiglia che eventualmente la donna ha costruito nel corso degli anni.

Vorrebbe semplicemente poter interloquire con lei o con uno dei suoi familiari, conoscere la propria storia e, se sua madre è ancora viva, poterle dare finalmente un volto.

E soprattutto poterle dire una parola che porta dentro da tutta la vita:

grazie.

Simonetta racconta di aver avuto una vita bellissima, dignitosa, fortunata e piena d’amore.

Non cerca la madre biologica per sostituire la famiglia che l’ha cresciuta.

La cerca perché una parte della propria storia è rimasta senza un volto.

ANCHE UN FIGLIO O UN PARENTE POTREBBE RICONOSCERE QUESTA STORIA

L’appello non è rivolto soltanto alla possibile madre biologica.

Potrebbe essere letto da un figlio, una figlia, un nipote, un familiare, un’amica di gioventù o qualcuno che conosce quella storia.

Qualcuno potrebbe riconoscere la descrizione di quella giovane donna che nel 1963 soggiornò a Rosignano, si ricoverò a Livorno nelle prime ore del 1° settembre e diede alla luce una bambina alle 11 del mattino.

Una sola informazione potrebbe permettere di aggiungere un tassello fondamentale a una ricerca che dura da decenni.

IL CONTATTO PUÒ AVVENIRE ANCHE IN FORMA ANONIMA

Se la donna che riconoscesse questa storia fosse proprio la madre biologica di Simonetta, oppure un suo familiare, può contattare Laura Perspicace attraverso il sito “Figli Adottivi Cercano Genitori Biologici”.

Il contatto potrà avvenire in forma privata e anonima, nel pieno rispetto della riservatezza e della vita attuale di chiunque decida di farsi avanti.

Non è necessario esporsi pubblicamente.

Non è necessario sconvolgere la propria vita.

Simonetta chiede soltanto la possibilità di conoscere le proprie origini e, se sarà possibile, di guardare negli occhi la donna alla quale deve la propria vita.

Perché, in fondo, conoscere le proprie origini significa anche poter guardarsi allo specchio e chiedersi:

“A chi assomiglio? Da dove vengo? Qual è la storia che mi ha portato fin qui?”

🙏 CHIEDIAMO A TUTTI LA MASSIMA CONDIVISIONE.

Forse questo appello arriverà proprio alla persona che Simonetta cerca.

Forse a qualcuno che conosce quella storia.

O forse, dopo più di sessant’anni, arriverà finalmente alla donna che il 1° settembre 1963, alle ore 11, diede alla luce una bambina a Livorno.

Quella bambina oggi è una donna.

E vuole soltanto conoscere la propria storia.


“MAMMA, NON VOGLIO CAMBIARE LA TUA VITA. VORREI SOLO DARE UN VOLTO ALLA DONNA CHE MI HA DATO LA VITA”

Roberto è nato a Roma il 4 marzo 1969, al Policlinico Umberto I. Fu abbandonato alla nascita e adottato quando aveva appena cinque mesi. Oggi, dopo oltre cinquant’anni, cerca la madre biologica: non per sconvolgere la sua vita, ma semplicemente per conoscerla e ringraziarla.

Roberto scrive.

Il nome utilizzato in questo appello è Roberto Friscione (cognome fittizio).

Roberto è nato a Roma il 4 marzo 1969, presso il Policlinico Umberto I.

La sua è una storia iniziata con un abbandono, ma anche con una scelta che gli ha permesso di avere una famiglia e una vita piena d’amore.

Fu adottato all’età di cinque mesi.

Della sua madre biologica sa che era originaria della Campania e che, al momento della sua nascita, aveva un’età compresa indicativamente tra i 27 e i 29 anni.

Dopo il parto, la donna lasciò l’ospedale il secondo giorno, nonostante il parere contrario dei sanitari, e firmò la documentazione relativa al diritto all’anonimato.

Quella firma, oltre cinquant’anni fa, segnò il destino di entrambi.

Una madre che proseguì la propria vita.

Un bambino che venne accolto da un’altra famiglia e che crebbe circondato dall’amore.

UNA RICERCA INIZIATA DOPO TANTI ANNI

Circa dieci anni fa, Roberto presentò un’istanza attraverso il Tribunale per cercare di conoscere le proprie origini.

La madre biologica venne rintracciata.

Ma, quando le fu proposta la possibilità di incontrare il figlio, scelse di non farlo.

Roberto ha rispettato quella decisione.

Nonostante ciò, dentro di lui è rimasta una domanda che non si è mai spenta:

Chi è mia madre?

Oggi Roberto torna a cercarla, ma lo fa con uno spirito completamente diverso da quello che qualcuno potrebbe immaginare.

Non vuole costringerla a incontrarlo.

Non vuole entrare nella sua famiglia.

Non vuole sconvolgere la sua vita né creare problemi.

Vuole soltanto avere, almeno una volta, la possibilità di interloquire con lei, conoscerla e darle un volto.

“MAMMA, NON DEVI AVERE PAURA DI ME”

Questo è il messaggio che Roberto vuole far arrivare alla sua madre biologica.

Non devi avere paura.

Non voglio invadere la tua vita.

Non voglio sapere tutto ciò che hai fatto in questi anni, né voglio modificare ciò che hai costruito.

Vorrei soltanto poter parlare con te.

Vorrei sapere chi sei.

Vorrei conoscere la donna che mi ha dato la vita.

E soprattutto vorrei ringraziarti.

Perché Roberto, nonostante il modo in cui è iniziata la sua vita, racconta di aver avuto una bellissima famiglia.

Una famiglia che lo ha cresciuto, amato e accompagnato per tutta la sua vita.

La sua storia avrebbe potuto essere diversa.

Sua madre avrebbe potuto fare altre scelte.

Invece gli ha dato la vita e, indirettamente, gli ha permesso di essere accolto da una famiglia che gli ha dato amore.

Ed è proprio per questo che oggi Roberto non cerca risposte con rabbia.

Le cerca con gratitudine.

UN CONTATTO ANCHE NEL PIÙ ASSOLUTO ANONIMATO

Roberto sa che la sua madre biologica, dopo tanti anni, potrebbe avere una famiglia, dei figli, dei nipoti o una vita della quale non ha mai parlato a nessuno.

Per questo non pretende nulla.

Se la donna riconoscesse questa storia e volesse semplicemente mandare un messaggio, anche senza rivelare pubblicamente la propria identità, potrà farlo attraverso Laura Perspicace e il sito “Figli Adottivi Cercano Genitori Biologici”.

Ogni contatto sarà trattato con la massima riservatezza.

La madre potrà scegliere liberamente se e come comunicare con Roberto.

Non le viene chiesto di sconvolgere la propria vita.

Le viene soltanto offerta una possibilità.

Quella di poter parlare, se lo desidera, con il figlio che non ha mai conosciuto.

L’APPELLO ALLA CONDIVISIONE

Per questo chiediamo a tutti coloro che leggeranno questa storia di condividerla il più possibile.

Potrebbe arrivare alla persona giusta.

Potrebbe leggerla qualcuno che conosce quella donna.

Qualcuno che nel 1969 viveva a Roma o in Campania e ricorda una giovane donna di circa 27-29 anni che partorì al Policlinico Umberto I.

Potrebbe riconoscere questa storia un familiare, un’amica, una persona che all’epoca conosceva le circostanze di quella nascita.

E forse, attraverso una semplice condivisione, questo messaggio potrebbe arrivare finalmente proprio a lei.

Alla donna che 4 marzo 1969 diede alla luce un bambino.

Quel bambino oggi è un uomo.

Si chiama Roberto.

E non vuole cambiare il passato.

Vuole soltanto conoscere sua madre, darle un volto e dirle una parola che porta dentro da tutta la vita: GRAZIE.

🙏 Condividiamo questo appello.

Anche una sola condivisione potrebbe essere il filo che, dopo oltre cinquant’anni, conduce Roberto alle sue origini.


Federica cerca la donna che le ha dato la vita: “Non voglio sconvolgere la tua vita, voglio solo sapere chi sei”

Un’adozione avvenuta a Lamezia Terme nel gennaio 1984. Federica fu affidata a una famiglia appena tre giorni dopo la nascita. Oggi, a 42 anni, cerca la madre biologica per conoscere le proprie origini e, soprattutto, per poterla ringraziare.

Federica mi scrive.

È una storia che arriva da lontano, dal 15 gennaio 1984, giorno in cui Federica nasce a Lamezia Terme.

Soltanto tre giorni dopo la sua nascita, la bambina viene affidata a quella che sarebbe diventata la sua famiglia adottiva. Non si trattò, per quanto è stato possibile ricostruire, di un’adozione arrivata dopo un periodo trascorso in un brefotrofio: fu una sorta di affidamento diretto e programmato, probabilmente organizzato affinché la neonata potesse essere accolta immediatamente da una famiglia che non poteva avere figli.

Le circostanze nelle quali la madre biologica si trovasse all’epoca non sono conosciute. Potrebbe essere stata molto giovane, forse minorenne, oppure potrebbe aver vissuto una situazione familiare o personale che le impediva di crescere quella bambina. Sono soltanto ipotesi: ciò che Federica vuole oggi non è giudicare, ma capire.

Anche la documentazione e la storia raccontata negli anni alla ragazza avrebbero contribuito a farle credere che la vicenda fosse diversa. Federica è cresciuta pensando che il padre adottivo potesse essere, in realtà, il suo padre biologico e che la sua storia familiare fosse legata a una relazione extraconiugale e alla successiva unione con la donna che l’avrebbe cresciuta.

Con il passare degli anni, però, sono emersi elementi che hanno portato Federica a comprendere che la realtà poteva essere completamente diversa.

E così è iniziata una ricerca.

Una ricerca che non nasce dalla rabbia

Federica oggi non cerca la madre biologica per sconvolgerle la vita.

Non vuole entrare nella sua famiglia, non vuole pretendere spiegazioni, non vuole modificare equilibri costruiti nel corso di quarant’anni.

Vuole semplicemente sapere chi è la donna che l’ha messa al mondo.

Vuole darle un volto, conoscere la sua storia, sapere come è andata realmente quella vicenda e, soprattutto, sapere che sta bene.

Federica, infatti, racconta di aver avuto una bellissima famiglia adottiva, alla quale deve tutto. Non c’è alcun desiderio di sostituire gli affetti che ha ricevuto o di rinnegare la propria vita.

C’è soltanto quel vuoto che, prima o poi, per molte persone adottate diventa impossibile ignorare: la necessità di conoscere le proprie origini.

E c’è anche un sentimento molto forte che Federica vorrebbe trasmettere alla sua madre biologica:

grazie.

Grazie perché, qualunque siano state le ragioni che l’hanno portata a prendere quella decisione, Federica è cresciuta amata e protetta.

Forse si chiama Maria?

Nel corso delle sue ricerche Federica ha raccolto alcune informazioni, ma nulla è ancora certo.

Una delle possibili piste porta al nome Maria, ma anche questo elemento deve essere considerato esclusivamente come un’ipotesi e viene indicato con un punto interrogativo.

Potrebbe essere lei. Potrebbe non esserlo.

Per questo motivo, ogni piccola informazione potrebbe essere importante: qualcuno che ricorda quella nascita, quella bambina, quella giovane donna, quella famiglia o una storia raccontata tanti anni fa potrebbe possedere proprio quel tassello che oggi manca a Federica.

“Mamma, non voglio entrare nella tua vita”

L’appello è rivolto innanzitutto alla donna che potrebbe essere la madre biologica di Federica.

Se è ancora viva e se conosce la storia della bambina nata a Lamezia Terme il 15 gennaio 1984, Federica vuole farle sapere una cosa molto semplice:

non deve avere paura di essere cercata.

Se nel frattempo quella donna ha costruito una famiglia, se non ha mai raccontato a nessuno quella parte della propria vita o se preferisce mantenere tutto nell’assoluto anonimato, Federica rispetterà completamente la sua scelta.

È possibile contattare Laura Perspicace in forma privata e anonima, senza rendere pubblica alcuna informazione personale.

Non è necessario esporsi pubblicamente.

Non è necessario raccontare la propria vita.

Potrebbe essere sufficiente anche soltanto un primo contatto, mediato e riservato, per permettere a Federica di sapere finalmente qualcosa delle proprie origini.

Un appello alla condivisione

Per questo chiediamo a tutti coloro che leggeranno questa storia di condividerla il più possibile.

Potrebbe arrivare a qualcuno che conosce quella vicenda.

A una persona che nel 1984 viveva a Lamezia Terme.

A qualcuno che ricorda una giovane donna incinta.

A qualcuno che conosce una storia di una bambina affidata, appena nata, a una famiglia che non poteva avere figli.

O, semplicemente, alla persona giusta che potrebbe riconoscere questa storia.

Federica non pretende di riavvolgere quarantadue anni di vita.

Chiede soltanto la possibilità di aprire una porta.

Una porta che le permetta di conoscere le proprie origini, di sapere chi era sua madre e, se sarà possibile, di guardarla negli occhi almeno una volta.

“Non voglio sconvolgere la tua vita. Voglio solo sapere chi sei, sapere che stai bene e ringraziarti per avermi permesso di avere la famiglia che ho avuto.”

Chiunque abbia informazioni utili può contattare Laura Perspicace in forma privata, anche garantendo il massimo anonimato.

Ogni condivisione può fare la differenza.

Forse, dopo quarantadue anni, quella bambina che un tempo venne affidata a mani sicure sta finalmente cercando la strada per tornare, almeno con il cuore, alle proprie origini.


Un filo invisibile che spero di ritrovare

Mi chiamo Elena e sono nata il 31 luglio 2004 presso l’Ospedale Borgo Roma di Verona.

Ti scrivo questa email personale perché desidero avere un contatto diretto con te e chiederti un aiuto importante: la pubblicazione del mio appello nella speranza di poter ritrovare mia madre biologica.

Non ho aspettative particolari e sono consapevole che questa ricerca potrebbe non portare a nulla. Tuttavia credo che tentare sia sempre meglio che vivere con il dubbio di non averci provato.

Sono cresciuta con la consapevolezza delle mie origini e, oggi che sono adulta, sento il desiderio di conoscere una parte della mia storia. Non cerco spiegazioni, giudizi o rivincite. Vorrei semplicemente sapere chi è la donna che mi ha dato la vita e, se lei lo desiderasse, avere la possibilità di conoscerla.

Forse mia madre non leggerà mai questo messaggio. Forse non saprà nemmeno che la sto cercando. Ma se per caso queste parole dovessero arrivare a lei, vorrei che sapesse che non c’è rabbia nel mio cuore, soltanto curiosità, rispetto e il desiderio di completare il puzzle della mia identità.

Chiedo a tutti coloro che leggeranno questo appello di condividerlo il più possibile. A volte una semplice condivisione può percorrere strade impensabili e raggiungere la persona giusta.

Grazie di cuore a chiunque vorrà aiutarmi in questa ricerca.

Elena
Nata il 31 luglio 2004
Ospedale Borgo Roma – Verona


🔎 “Nato a Bologna e adottato alla nascita: Giacomo cerca la sua verità”

Giacomo mi ha scritto:
Sono nato il 4 gennaio 2002 all’Ospedale Maggiore di Bologna.
Sono stato adottato alla nascita e non ho nessuna informazione sui miei genitori biologici. Oggi, con cuore sincero e senza alcuna pretesa, vorrei provare a ritrovare mia madre biologica… o almeno ricevere un frammento delle mie origini.

Non conosco il motivo della mia adozione, né chi fossero i miei genitori di origine.
Ho sempre saputo di avere tratti somatici che non sembrano tipicamente italiani, ma questa è solo una percezione, non una certezza: non voglio influenzare nessuno, perché il mio unico desiderio è ritrovare la mia storia così com’è, nella sua verità.

Se qualcuno ricorda una nascita, una situazione delicata, una giovane donna che nel gennaio 2002 ha partorito all’Ospedale Maggiore di Bologna… vi prego, condividete questo appello. Anche un dettaglio, una voce, un ricordo potrebbe fare la differenza.

Aiutatemi a dare un nome alle mie radici.
Grazie di cuore.
— Giacomo


Cerco le mie origini: la storia di Paolo, nato in anonimato a Pavia

Paolo mi ha scritto:

Sono nato a Pavia, presso il Policlinico San Matteo, in viale Golgi 25, il 18 marzo 1971, alle ore 19:30, da un parto in anonimato.

Dopo la nascita sono stato accolto, fino a circa ottobre 1971, presso l’Istituto Sante Zennaro di Pavia, in via Taramelli.
Successivamente sono stato adottato. I miei genitori adottivi sono scomparsi: mio padre nel 2003, mia madre nel 2022.
Solo nel 2025 ho scoperto di essere stato adottato. Da quel momento la mia vita è cambiata: ho sentito la necessità profonda e irrinunciabile di conoscere le mie origini.

Ho presentato un’istanza al Tribunale dei Minori, e ho effettuato vari solleciti, ma mi rispondono che la pratica è ancora in istruttoria.
Il 5 febbraio 2026 ho formalmente richiesto anche la mia cartella clinica di nascita, ma non mi è stata ancora consegnata. È probabile che possa essere rilasciata solo direttamente al giudice, nell’ambito dell’interpello già avviato.

Nonostante le difficoltà burocratiche, non voglio arrendermi.
Per questo mi affido a te, Laura, e al tuo sito Figli Adottivi Cercano Genitori Biologici, affinché questa mia storia possa essere diffusa ovunque.

Il mio desiderio è semplice ma immenso:
ritrovare la mia famiglia biologica, conoscere le mie radici, comprendere la mia storia.

Per questo chiedo a chiunque legga il mio appello di condividerlo il più possibile.
Ogni condivisione potrebbe raggiungere qualcuno che conosce la mia storia, qualcuno che può riconoscere una data, un luogo, un dettaglio… o magari la mia mamma biologica stessa.

Condividete, vi prego.
Aiutatemi a ritrovare ciò che mi manca da una vita.

Grazie di cuore,
Paolo


📢 APPELLO URGENTE – LA LETTERA DI GIOVANNA

Giovanna scrive:

Sto cercando la mia famiglia biologica.

Sono nata il 9 giugno 1967 a San Gennaro, all’Ospedale San Gennaro di Napoli. Da tutta la vita porto dentro di me una domanda che non trova risposta: chi è la mia mamma? Da dove vengo? Qual è la mia storia?

Ho presentato un’istanza al Tribunale dei Minori di Napoli, sperando finalmente di trovare un indizio, un nome, un segno. Ma mi è stato detto che non è rimasto nulla.

Un incendio dell’epoca ha distrutto tutti gli archivi dell’ospedale: registri, cartelle cliniche, ogni traccia del mio passato è andata in fumo. E con essa, la possibilità di sapere qualcosa in più attraverso le vie ufficiali.

Per questo oggi mi rivolgo a voi.

Scrivo questa lettera con il cuore in mano, perché questa è l’unica strada che mi rimane per cercare la mia famiglia biologica, per cercare lei, la mia mamma.

Non cerco rimproveri, non cerco colpe: cerco solo un frammento di verità, una storia da ricomporre, una radice a cui potermi aggrappare.

Vi chiedo, per favore, di aiutarmi:

condividete questo appello il più possibile.

Forse qualcuno ricorda una gravidanza nascosta, una nascita avvenuta all’Ospedale San Gennaro in quel giugno del ’67, una situazione difficile.

Forse da qualche parte c’è ancora qualcuno che può riconoscersi, o riconoscermi.

Il mio più grande desiderio è trovare la mia mamma, la mia famiglia.

Solo questo.

Grazie di cuore a chiunque mi aiuterà con una condivisione, un ricordo, una parola.

Giovanna 💛


🌟 Appello di una Vita: Aiutatemi a Raggiungere la Donna che mi Ha Messo al Mondo 🌟

* scrive:
La mia storia è avvolta nel mistero.
Sto cercando una donna che ha partorito una bambina il 10 dicembre 1968 a Baida, poi data in adozione a una famiglia di Monreale.

Mi hanno detto che questa donna fosse un’infermiera, forse originaria di Trapani… ma non so se sia la verità.

All’epoca, come unico segno di riconoscimento, avevo al polso un braccialetto d’oro con piccole palline d’oro.

Non voglio sconvolgere la vita di nessuno, né creare problemi.
Desidero solo conoscere la verità sulla mia origine.

Se ti riconosci in questo appello, o se conosci quella storia,
sappi che ti cerco da tantissimo tempo, senza mai arrendermi.

Vi chiedo solo una cosa: condividete il più possibile questo appello, finché non arriverà alla persona giusta.
Un gesto può cambiare una vita.


UNA VITA INTERA ALLA RICERCA DELLE PROPRIE ORIGINI: FRANCA CERCA LA SUA MAMMA BIOLOGICA

Franca scrive:
Sono alla ricerca della mia mamma biologica e della mia storia.
Sono nata a Roma il 14 marzo 1952, presso una casa situata in via Giovanni Maria Lancisi.
Sono stata battezzata il 18 marzo 1952 nella Chiesa di San Francesco a Ripa, a Roma.
Successivamente sono stata portata all’orfanotrofio di Villa Pamphili e, in seguito, sono stata adottata.
La mia madre adottiva mi disse che la mia mamma biologica era una ragazza molto giovane, di circa 13 anni.
Molti anni fa sono tornata all’orfanotrofio e una signora che lavorava lì mi disse che ero figlia di una donna che non voleva farsi riconoscere.
Sono andata anche alla chiesa dove sono stata battezzata e lì ho scoperto il nome della madrina dell’epoca, che si chiamava Maria Santo.
L’unico posto dove non sono mai riuscita ad andare è la via dove sono nata.
Ci sono domande che restano nel cuore per tutta la vita.
Questo è tutto quello che so della mia storia.
Spero che, attraverso questo appello, qualcuno possa riconoscere questi dettagli e aiutarmi finalmente a ritrovare la mia mamma biologica.
Vi chiedo con tutto il cuore di condividere il più possibile questo appello. Anche una piccola informazione potrebbe essere fondamentale.” ❤️


APPELLO DI RICERCA – GIULIANA CERCA LA SUA MAMMA BIOLOGICA

Giuliana mi ha scritto:

“Sono nata a Nola (provincia di Napoli) il 21 marzo 2004, presso l’Ospedale Santa Maria della Pietà.
Sto cercando la mia mamma biologica.
Dalle poche informazioni che ho, so che all’epoca era molto giovane. Oggi dovrebbe avere circa 35/40 anni e aveva tratti e colori mediterranei.
Nel mio cuore c’è il desiderio di poterla conoscere almeno una volta nella vita, per sapere qualcosa di più sulle mie origini e sulla mia storia.”

Se qualcuno riconosce questa storia o pensa di avere anche una piccola informazione, può aiutare Giuliana.

Condividere questo appello può essere il primo passo per far incontrare una madre e una figlia. ❤️


Aiutatemi a ritrovare la mia mamma: l’appello di Claudia

Claudia mi scrive:
Sono nata a Locri il 20 marzo 1964, figlia di genitori non noti. Sono stata adottata dopo nove mesi da una famiglia di Agrigento, dove vivo tutt’ora.
Da una vita cerco la mia mamma naturale, ma purtroppo senza alcun risultato.
Ho fatto richiesta al Tribunale di Palermo, che all’epoca si occupò della mia adozione, ma non hanno trovato nulla, nonostante nei documenti risulti chiaramente la mia nascita presso l’Ospedale di Locri, situato in Contrada Verga.

Chiedo aiuto a chiunque possa avere informazioni, ricordi, documenti o testimonianze utili. Anche un dettaglio minimo potrebbe fare la differenza.
Il mio desiderio è solo conoscere le mie origini e dare un volto alla donna che mi ha messo al mondo.
Grazie ♥️


🌟 Alla ricerca delle radici di mia madre Anna 🌟

Tommaso mi ha scritto:
con il desiderio più profondo che un figlio possa avere: ridare a sua madre le sue origini.
Sua mamma Anna, nata a Potenza il 14 dicembre 1957, dopo pochi mesi fu adottata da una coppia di Gravina in Puglia.
Da quel momento… il silenzio.
Non ci sono altri documenti, nessun nome, nessuna traccia. Solo una data, un luogo, e un vuoto che dura da tutta una vita.
Oggi Tommaso chiede aiuto a tutti noi, perché questo non è solo un appello:
è il sogno di un figlio che vuole regalare a sua madre la possibilità di conoscere le sue radici, la sua storia, la sua verità.
Se qualcuno ha informazioni, ricordi di famiglia, racconti, o conosce storie di bambini nati a Potenza nel 1957 e dati in adozione pochi mesi dopo…
Vi prego, condividete.
Anche un piccolo indizio potrebbe cambiare una vita.
👉 Aiutiamo Tommaso a riabbracciare il passato di sua madre.
👉 Aiutiamo Anna a tornare alla sua storia.
Grazie di cuore a chiunque diffonderà questo appello.
Un gesto così può davvero compiere un miracolo. ✨


Un strigăt din inimă – Caut adevărul despre originile mele

Cristian îmi scrie:
numele meu de origine este Cristian Baeram.
M-am născut la 25.05.1993 în PETRACHIOAIA, Sectorul Agricol Ilfov.

Nașterea mea a fost înregistrată în Registrul de stare civilă cu numărul
1316 / 03.06.1993, Sectorul București.

Astăzi fac acest apel cu toată speranța și emoția din suflet:
îmi caut mama biologică, al cărei nume este Ana Baeram.
Îmi doresc să o găsesc, să aflu adevărul despre trecutul meu și, dacă ea va dori, să avem o conversație care să vindece ani de tăcere.

Au trecut mulți ani, dar dorința de a-mi cunoaște rădăcinile a rămas neschimbată.
Orice informație, oricât de mică, poate schimba totul pentru mine.

Dacă cineva o cunoaște pe Ana Baeram sau are detalii despre familia ei, vă rog din inimă să mă contactați.

Vă mulțumesc tuturor celor care împărtășiți acest apel și mă ajutați să-mi găsesc mama.


✨ Paola in Cerca della Verità: “Mamma, ti sto cercando” ✨

Maria Paola scrive:
il mio nome di origine è Paola sono nata a Bari, al Policlinico, in zona Picone, il 26/02/1978, alle 00:45.
Sono stata registrata due giorni dopo, il 28 febbraio, e poi affidata a una famiglia di Bitonto che mi ha cresciuta con amore.
Oggi, però, entrambi i miei genitori adottivi non ci sono più… e mi ritrovo con un vuoto che solo le mie origini possono colmare.
Cerco la mia mamma biologica.
Cerco la mia storia.
Cerco anche eventuali fratelli o sorelle, perché mi risulta che io sia stata la prima gravidanza.
Aggiungo una foto di me da bambina, nella speranza che qualcuno possa riconoscermi, ricordare qualcosa, o anche solo indicarmi una pista.
Se qualcuno, negli anni ’70 e ’80, ha lavorato presso l’Istituto Prima Infanzia di Bari o all’Istituto di via Amendola,
vi prego… se avete un ricordo, un nome, un dettaglio, contattatemi.
Ogni condivisione può avvicinarmi alla verità.
Vi chiedo il cuore in mano: aiutatemi a ritrovare le mie radici.
Mamma, ti sto cercando.


🌟 “Cerco la mia mamma. Ho bisogno di ritrovare le mie origini.”

Francesco mi ha scritto:
Sono nato a Bentivoglio (Bologna) l’11 marzo 1982.
Subito dopo la mia nascita sono stato portato in un orfanotrofio e, circa un anno dopo, sono stato adottato da una nuova famiglia.
Sono cresciuto, ho costruito la mia vita, ma dentro di me è sempre rimasta una domanda che non ha mai trovato risposta:
chi è la mia mamma?
Non conosco il suo nome, la sua storia, il motivo per cui sono stato affidato a un istituto.
Ma so che da qualche parte, in quel pezzo di passato che non ricordo, c’è una donna che mi ha dato la vita.
E oggi sento il bisogno profondo di ritrovarla, di darle un volto, di sapere almeno un frammento della mia verità.
Non cerco colpe.
Non cerco spiegazioni dolorose.
Cerco solo un ponte verso le mie origini.
Un nome, un ricordo, un indizio che possa aiutarmi a capire da dove vengo.
Se qualcuno sa qualcosa,
se qualcuno ricorda una nascita l’11 marzo 1982 a Bentivoglio,
se qualcuno conosce storie o testimonianze legate a quel periodo…
vi prego, aiutatemi.

Condividete questo appello.
Anche una sola condivisione può portare lontano queste parole,
può raggiungere chi, forse, aspetta da una vita.

Francesco.


🌹 Alla ricerca di una madre: la storia di Angela

Angela scrive:
Sono nata il 2 settembre 1959, a Cosenza, all’Ospedale dell’Annunziata.
Nel mio certificato di nascita c’era un nome che porto dentro da sempre, anche se non l’ho più sentito chiamare: Nella Calò.
Era il mio nome di origine. Era il mio primo passo nel mondo.
Da tutta la vita cerco di dare un volto e un senso alle mie radici.
Oggi, dopo la perdita dei miei genitori adottivi, questo desiderio è diventato ancora più profondo:
sto cercando la mia mamma biologica, o chiunque possa conoscere la sua storia.
Non cerco colpe, non cerco spiegazioni.
Cerco un incontro, una verità, una traccia che mi permetta di completare il mosaico della mia vita.
Se qualcuno ha informazioni, ricordi, testimonianze… anche minime… vi prego di farmelo sapere.
Ogni piccolo dettaglio può essere fondamentale.

📢 Vi chiedo con il cuore di condividere questo appello il più possibile.
Solo così potrà arrivare nelle mani giuste, a chi magari sa qualcosa e non ha mai avuto il coraggio di dirlo.


Maria Paola cerca la sua mamma biologica: aiutatemi a ritrovarla

Maria Paola scrive:
Sono nata il 29 giugno 1980 a Lentini. La mia mamma biologica è originaria di Palagonia e ho scoperto di avere una sorella biologica che vive in America.
Non so nulla di più della mia famiglia, ma dentro di me c’è una speranza enorme: ritrovare mia mamma, conoscere la mia storia, e finalmente colmare il vuoto che porto da tutta la vita.
Vi chiedo di condividere questo appello il più possibile: ogni ricordo, ogni dettaglio, ogni piccolo indizio può essere la chiave per aiutarmi a ritrovare le persone che ho sempre cercato.

Grazie di cuore a chi vorrà aiutarmi a scrivere la parte mancante della mia vita.


🌿 Alla ricerca delle mie radici più profonde

*****scrive:
vorrei rimanere anonima per ora.
Sono nata il 30 marzo 1975 all’ospedale di Jesi (AN). Alla nascita non sono stata riconosciuta dalla mia mamma naturale e sono stata portata subito al brefotrofio; dopo tre mesi sono stata adottata.
Ho scoperto di essere stata adottata solo nel 2018, e da allora dentro di me si è aperto un mondo fatto di domande, emozioni e desiderio di sapere da dove vengo davvero.
Le poche informazioni che sono riuscita a ricostruire mi hanno portato a lei: la donna che mi ha messo al mondo sarebbe nata il 23 giugno 1958 e, due anni prima di me, nel 1973, avrebbe partorito un’altra bambina all’ospedale civile (Policlinico) di Bari.
Questa scoperta mi ha profondamente toccata: non solo cerco mia madre biologica, ma so di avere anche una sorella di sangue, nata a Bari nel 1973, di cui non so nulla… ma che spero, un giorno, possa leggere queste parole.
Con grande rispetto e con il cuore in mano, chiedo a chiunque abbia informazioni, riconosca questa storia, o pensi di poter essere parte di questo puzzle incompleto, di mettersi in contatto con me.

Grazie di cuore.


APPELLO DI MASSIMO – UNA RICERCA DI ANIMA E SANGUE

Massimo mi ha scritto:
sono nato il 26 febbraio 1990 a Castel San Pietro Terme (BO) e sono stato adottato quando ero appena un neonato.

La mia vita è stata piena d’amore, ma dentro di me è sempre rimasta una domanda silenziosa, una piccola porta socchiusa che oggi sento il bisogno di aprire.

In questo momento ho scelto di ascoltare quella voce interiore che da anni mi accompagna:

il desiderio di sapere da dove vengo e se, da qualche parte, esistono fratelli o sorelle biologici che non ho mai conosciuto.

Non cerco di infrangere confini né di violare alcun anonimato.

Il mio passo è leggero, rispettoso, guidato solo dal bisogno autentico di creare una possibilità.

Una possibilità di riconoscimento, di contatto, anche solo di uno sguardo che dica: “Sì, anch’io c’ero in quella storia.”

Se qualcuno leggendo queste parole dovesse sentire un richiamo, un dettaglio familiare, un’emozione che parla al cuore…

sappia che io sono qui, con delicatezza, senza pretese, ma con la speranza sincera di ritrovare un filo delle mie origini.


“Cerco un pezzo di me che è perso da troppo tempo”

Maria Rita scrive:

Cerco me stessa, le mie origini, la mia famiglia.

Sono nata a Roma il 3 giugno 1963, all’ospedale San Camillo, e poco dopo sono stata affidata all’istituto di Villa Pamphili, per poi essere adottata nel luglio 1965.

Sono passati tanti anni, ma dentro di me c’è sempre stata quella voce che chiede risposte, quella voglia di ricostruire la mia storia pezzo dopo pezzo.

Immagino volti, ricordi, mani che non ho mai stretto… e spero che qualcuno, da qualche parte, possa aiutarmi a ricongiungermi con ciò che mi appartiene di diritto: le mie radici.

Se leggi queste parole, ti chiedo di condividerle.

Ogni gesto, ogni condivisione può avvicinarmi alla verità e a quella parte di me che è rimasta nascosta troppo a lungo.

Grazie di cuore a chi vorrà dare una mano a un cuore che cerca la propria storia.

Maria Rita ❤️


“Ci sono storie che non possono restare nell’ombra”

Saverio scrive:

Sono nato a Foggia il 06/01/1964, in via Martire 32, alle ore 05:20.

Il nome che porto oggi è quello che mi è stato assegnato dal Comune alla nascita.

Da anni cerco un pezzo della mia verità.

E troppo spesso mi sono trovato davanti a frasi che fanno male più di qualsiasi silenzio:

“Per noi il fascicolo è chiuso. Se un giorno avrà nuovi elementi, potremo valutare la riapertura.”

Ma chi cerca le proprie origini lo sa:

un fascicolo può essere chiuso… ma il cuore no.

Dentro resta una domanda che non si spegne mai: da dove vengo davvero? Chi mi ha messo al mondo?

Per questo chiedo a tutti voi, con umiltà e speranza, di aiutarmi.

Condividete questo appello.

Magari da qualche parte c’è una persona, una memoria, un dettaglio che può illuminare la mia storia… e riportarmi a quella radice che non ho mai conosciuto.

Grazie a chiunque dedicherà un pensiero, un gesto, una condivisione.

Saverio


”A MIA MADRE OVUNQUE TU SIA…”

Antonello scrive:

Sono nato l’8 febbraio 1966 ad Arco, in provincia di Trento. Alla nascita sono stato registrato come figlio di NN e affidato all’orfanotrofio di Trento per l’adozione.

Le uniche informazioni che conosco sulla mia madre biologica sono che era una giovane studentessa universitaria del Veneto, che – nonostante le difficoltà – ha scelto di portare avanti la gravidanza e di mettermi al mondo lontano da casa.

Oggi la immagino anziana, forse 80enne, con una famiglia tutta sua. Mi chiedo spesso se, in qualche momento della sua vita, avrà pensato a me… al suo primo figlio.

Non cerco colpe o rimpianti: cerco solo un pezzo della mia storia.

Chiedo a chiunque legga questo appello di condividerlo.

Potrebbe arrivare agli occhi della persona giusta, e aiutarmi finalmente a ricostruire le mie origini.

Grazie di cuore.

Antonello


Giorgio cerca le sue origini: “a 70 anni spero ancora di trovare la mia verità”

Giorgio scrive:

Sono nato il 23/06/1955 a Narni (TR) e nei primi giorni di vita sono stato lasciato al Brefotrofio.

Nel 1957 sono stato adottato da una famiglia che mi ha dato amore e una casa, ma dentro di me è sempre rimasta una domanda che non ha mai trovato risposta:

Chi sono i miei genitori naturali?

Oggi ho 70 anni, e nonostante il tempo trascorso, il mio cuore spera ancora di conoscere le mie origini.

Una storia, un ricordo, un nome… a volte basta poco per accendere una luce.

Vi prego: aiutatemi condividendo questo appello.

Forse là fuori c’è qualcuno che sa qualcosa, qualcuno che può aiutarmi a completare il puzzle della mia vita. 💛


Alla mia famiglia biologica, ma che sento nel cuore ♥️

Pia mi ha scritto

Mi chiamo Pia.

Sono nata il 24 ottobre 2003 a Trebisacce, provincia di Cosenza, regione Calabria, e sono stata adottata quando avevo solo 24 giorni di vita.

Da allora porto dentro una domanda silenziosa che mi accompagna da sempre:

chi ero prima di essere adottata?

Da chi provengo?

Chi mi ha messa al mondo, anche solo per un istante?

Scrivo questo appello con il cuore aperto, nella speranza che possa arrivare a chi mi sta cercando o a chi, anche solo per caso, custodisce un ricordo, un nome, una data, un dettaglio apparentemente insignificante. A volte basta un frammento di memoria per ricostruire una storia.

Se sei la mia mamma biologica, il mio papà, un fratello, una sorella, o un parente che ha sempre pensato a me, sappi che non scrivo per giudicare né per invadere. Scrivo solo per conoscere la mia origine, per dare un volto e un senso a una parte di me che ancora oggi manca.

Anche il più piccolo indizio potrebbe essere prezioso.

Anche una semplice condivisione potrebbe cambiare una vita.

Grazie di cuore a chi leggerà queste parole, a chi le sentirà vere e a chi vorrà aiutarmi a ritrovare la mia storia.


Una ricerca che nasce dal cuore‼️

Serena scrive:

Mi chiamo Serena.

Vivo a Padova, ma sono nata a Camposampiero il 20 aprile 1971.

Avevo solo tre mesi quando sono stata adottata.

Da tutta la vita porto dentro una domanda silenziosa:

chi è la mia mamma naturale?

Non ho informazioni su di lei, nessun nome, nessun volto, nessuna storia.

Solo una data, un luogo… e un legame che, anche senza memoria, continua a esistere.

Scrivo questo appello con il cuore aperto, senza pretese e senza giudizio.

Solo con il desiderio di sapere, di riconoscere, forse anche solo di sentire che quella mamma c’è stata.

Se qualcuno dovesse leggere queste righe e sentire che parlano di sé,

o se anche un piccolo dettaglio potesse fare la differenza,

vi chiedo di aiutarmi.

Grazie a chi leggerà, a chi condividerà,

e a chi, anche in silenzio, porterà rispetto a questa ricerca.


Serena cerca i genitori biologici ‼️

Serena mi scrive:

sono nata a Paternò (CT) il 14 settembre 1978 (non sono certa della data esatta) presso l’Ospedale San Salvatore, intorno alle ore 5 del mattino.

Da quello che mi è stato riferito:

  • La mia mamma biologica era molto giovane al momento della mia nascita, probabilmente tra i 13 e i 15 anni.
  • Il papà biologico potrebbe essere stato un militare, forse cognato della mia mamma biologica, ma non posso confermare la veridicità di questo dettaglio.

I miei genitori adottivi vennero a conoscenza della mia nascita imminente tramite un prete. Quando sono nata, mio padre adottivo fece una donazione in denaro, probabilmente a beneficio della famiglia della mia mamma biologica, ma anche per il personale dell’ospedale e dell’anagrafe.

Sono stata cresciuta con amore incondizionato e cura da una famiglia che ha sempre vissuto a Catania, che mi ha sempre trattata come una vera principessa.

Dagli atti di nascita non emerge nulla di strano: risulto figlia legittima dei miei genitori adottivi.

Con questo appello spero di riuscire a rintracciare i miei genitori biologici o chiunque possa avere informazioni sulla mia storia.


Adele cerca la madre biologica ❣️❣️❤️

Adele scrive ,

cerco mia madre biologica, si chiama Rita P. mi chiamavo Silvia Elena, sono nata a Pinerolo il 10 gennaio 1975. Cerco anche l’ostetrica che mi ha fatta nascere Silvana B.

Vi chiedo di condividere il più possibile il mio appello affinché possa ritrovare mia madre biologica e l’ ostetrica.

Grazie


Andrea cerca la madre biologica❣️❣️❣️

Andrea scrive,

cerco mia madre biologica, sono nato ad Alessandria il 30/11/1985,subito dopo sono stato portato al Befotrofio di Alessandria dove nel Febbraio del 1986 sono stato adottato e trasferito a Torino.

Vi chiedo di condividere il più possibile il mio appello affinché possa trovare mia madre biologica.

Grazie


Andrea cerca la sua famiglia biologica‼️

Andrea scrive,

sono nato a L’Aquila il 2 febbraio 1975 presso la Casa di Maternità.

Il 4 febbraio 1975 sono stato trasferito al Brefotrofio di Colle Maggio, dove sono rimasto fino all’affidamento, e successivamente dato in adozione il 16 febbraio 1975.

Di recente, grazie all’estratto di nascita, ho scoperto che prima di me ci sono stati 4 o 5 figli nati dalla stessa madre. Questo significa che potrei avere dei fratelli o sorelle biologici.

Vi chiedo di condividere il più possibile il mio appello affinché possa trovare mia madre biologica o i miei fratelli o sorelle che oggi ho scoperto esistere e che sono nati dalla stessa madre. ❤️


Carlo cerca sua madre biologica ❣️❣️❣️

Carlo scrive ,

cerco mia madre biologica,sono nato a Faenza il 1 Gennaio 1965 al befrotofio di Faenza alle ore 04:50. Alla nascita ero Carlo B., so che mia madre veniva da Bagnacavallo.

Vi chiedo di condividere il più possibile il mio appello affinché possa ritrovare mia madre biologica.

Grazie


Federica cerca sua madre biologica ❣️❣️❣️

Federica scrive ,

cerco mia madre biologica, sono nata il 19 Luglio 1975 a Genova Sampierdarena. Poi mi hanno trasferita in Istituto ad Imperia, dove dopo di 9 mesi ai primi di Aprile mi hanno adottata . Probabilmente dovrebbe essere stata una ragazza madre, nata il 15 /11/ 1956.

Vi chiedo di condividere il più possibile il mio appello affinché possa ritrovare mia madre biologica.

Grazie


Antonio cerca sua madre biologica ❣️❣️❣️

Antonio scrive ,

cerco mia madre biologica, sono nato a Foggia il 25 Dicembre 1975.

Vi chiedo di condividere il più possibile il mio appello affinché possa ritrovare mia madre biologica.

Grazie


Corrado cerca sua madre biologica ❣️❣️❣️

Corrado scrive,

cerco mia madre biologica ,sono nato a Milano il 21/9/1951 alla clinica Melloni sono stato adottato da Angelo e Teresa a pochissimi anni dopo di che sono andato a stare a casa di mio padre(add) a Limito in Via Piave dove abitavano anche i suoi fratelli: Giovanni, Pierino. Anni fa sono venuto a conoscenza da mio” cugino” Sergio”( anche lui adottato dal fratello Pierino) che una signora era venuta in via Piave chiedendo informazioni su di me, avrei voluto approfondire con mio ”cugino” in maniera di avere altre notizie in merito …..mal’ho cercato più volte….invano so che abitava a Casirate d’Adda in via Carducci 24 Treviglio Bg.

Vi chiedo di condividere il più possibile il mio appello affinché possa ritrovare mia madre biologica.

Grazie


Cristina își caută mama biologică și cele două surori.❣️❣️❣️

Cristina scrie,

numele meu este Singheorghe Cristina, m-am născut în Iași pe 16.07.1998.
Am fost adoptată la vârsta de doi ani și am locuit într-un orfelinat (Centrul de Primire Nr. 1). O caut pe mama mea biologică și pe cele două surori ale mele.

Datele pe care le am sunt următoarele:

Mama mea biologică: Singheorghe Maria, născută pe 23.04.1973
Surori:
Andreea Cerasela, născută pe 17.11.1993
Carmen Angela, născută pe 17.11.1994.

Vă rog să împărtășiți apelul meu cât mai mult posibil, astfel încât să-mi pot găsi mama biologică și surorile.

Mulțumesc.


Corrado cerca sua madre biologica ❣️❣️❣️

Corrado scrive,

cerco mia madre biologica ,sono nato a Milano il 21/9/1951 alla clinica Melloni sono stato adottato da Angelo e Teresa a pochissimi anni dopo di che sono andato a stare a casa di mio padre(add) a Limito in Via Piave dove abitavano anche i suoi fratelli: Giovanni, Pierino. Anni fa sono venuto a conoscenza da mio” cugino” Sergio”( anche lui adottato dal fratello Pierino) che una signora era venuta in via Piave chiedendo informazioni su di me, avrei voluto approfondire con mio ”cugino” in maniera di avere altre notizie in merito …..mal’ho cercato più volte….invano so che abitava a Casirate d’Adda in via Carducci 24 Treviglio Bg.

Vi chiedo di condividere il più possibile il mio appello affinché possa ritrovare mia madre biologica.

Grazie


Stefania cerca sua madre biologica ❣️❣️❣️

Stefania mi ha scritto,

cerco mia madre biologica, sono stata adottata quando avevo 24 giorni. Sono nata a Torino, all’ospedale Sant’Anna il 14/10/2001. Parto podalico, 36 settimane.Il mio emogruppo è A+ .

Vi chiedo di condividere il più possibile il mio appello affinché possa ritrovare mia madre biologica.

Grazie


Mariagrazia cerca la madre biologica‼️

Simona mi ha scritto,

sono nata a L’Aquila il 02/07/1972.
Il mio nome di origine era Mariagrazia.
subito dopo la mia nascita sono stata adottata da Licia e Vittorio a Lanciano in provincia di Chieti.

Vi chiedo di condividere il più possibile il mio appello affinché possa ritrovare mia madre biologica.
Grazie


VI CHIEDO MASSIMA CONDIVISIONE SU NAPOLI ❣️❣️❣️

Angela scrive,
sono nata il 07/10/1962 all’ospedale Annunziata di Napoli.
Il nome che mi è stato dato era Angelina Dapino o Da Pino successivamente sono stata adottata da una famiglia napoletana ancora in fasce . Cerco i miei genitori biologici o solo la mia madre naturale: Rita Dapino.

Vi chiedo di condividere il più possibile il mio appello affinché possa trovare mia madre.
Grazie


Francesca cerca la madre biologica‼️

Francesca scrive,


sono nata a Pescara il 24/09/1989 presso l’ Ospedale Civile “Santo Spirito”, successivamente sono stata trasferita presso la Casa Famiglia “Madre Ester” a Pineto in provincia di Teramo.
A 9 mesi sono stata adottata.


Vi chiedo di condividere il più possibile il mio appello affinché possa trovare mia madre biologica.
Grazie


Сара ищет свою биологическую мать в России 🇷🇺 ‼️

Сара пишет мне:
мое настоящее имя происхождения
Слизкова Нигина Атанасаровна
родился 07.09.2004 в Москве.
Мою биологическую мать зовут
Слизкова Екатерина Владиславовна.
Прошу максимально распространить мое обращение, чтобы я смогла найти свою маму.
Спасибо


Юрий ищет свою биологическую мать в России ‼️

Юрий пишет мне:
мое настоящее имя было Юрий Николаевич Сысоев.
Дата рождения:
24 февраля 1995 г. Кашин, Россия Тверская область.
Имя биологической матери: Сысоева Светлана Александровна
Прошу максимально распространить мое обращение, чтобы я смогла найти свою биологическую мать.
Спасибо


Cindy Gisela busca a su madre biológica❣️❣️❣️

Cristina me escribió,

Les escribo en nombre de mi hija que está buscando a su madre biológica. Mi hija nació a término con un peso de 1,4 kilos en un hospital de Bogotá el 4 de abril de 2005, su madre le puso el nombre falso de Martínez Sotos. El personal médico le puso el nombre de Cindy Gisela y lo hemos mantenido.

Les pido que difundan mi llamado lo más que puedan para que mi hija pueda encontrar a su madre.

Gracias.


Mamma ripensaci, voglio solo conoscerti‼️

Lisa mi ha scritto,

il mio nome di origine è Annalisa, sono nata il 01/07/1977 a Milano alla Clinica San Giuseppe, adottata dopo 5 giorni dalla mia nascita, all’epoca mia madre biologica aveva solo 15 anni.

Nel Ottobre del 2023 dopo aver fatto l’interpello al Tribunale dei minori, mia madre fu convocata per chiederle di togliere l’anonimato e incontrarmi, felicissima acconsentì, ma dopo un’ora esatta comunicò al tribunale stesso attraverso un’e-mail che non voleva più incontrarmi!

Le uniche informazioni che sono riuscita a reperire su mia madre biologica che è separata e ha un figlio di 32/34 anni e abita a Milano o dintorni.

Attraverso questo mio appello Vorrei rivolgermi a mia madre per dirle che io non voglio invadere la sua Vita, voglio esclusivamente conoscerla anche solo attraverso il telefono 📞, come lei ritiene più opportuno, voglio solo conoscere la mia storia senza giudicarla e ringraziarla per avermi dato la vita…

Vi chiedo di condividere il più possibile il mio appello affinché possa trovare mia madre.

Grazie


Daniele cerca sua madre biologica ❣️❣️❣️

Daniele scrive ,

cerco mia madre biologica, sono nato all’ ospedale di Santa Maria Capua Vetere il 12 Agosto 1987.

Vi chiedo di condividere il più possibile il mio appello affinché possa ritrovare mia madre biologica.

Grazie


Alice își caută mama biologică❣️❣️❣️

Alice îmi scrie,

Îmi caut mama biologică, m-am născut la Verona pe 15 ianuarie 2007. Știu că are origini orientale (România), și a fost întâmpinată de o structură numită „Cerris” din Verona, nemaifiind în funcțiune, și că ea era foarte tânăr.

Vă rog să împărtășiți apelul meu cât mai mult posibil pentru a-mi găsi mama biologică.

Multumesc


Alice cerca sua madre biologica ❣️❣️❣️

Alice mi scrive ,

cerco mia madre biologica,sono nata a Verona il 15 Gennaio 2007. So che ha origini dell’ est (Romania), ed è stata accolta da una struttura che si chiamava “Cerris” a Verona, non più funzionante, e che era molto giovane.

Vi chiedo di condividere il più possibile il mio appello affinché possa ritrovare mia madre biologica.

Grazie


Alysia ha ritrovato sua madre biologica ‼️

CASO RISOLTO!

Auguri da tutti noi!
Alysia mi scrive,

sono nata a Roma il _______, mia sorella Camilla il ________ a Cento (Ferrara).

Nostra madre biologica Iris, ha origini ecuadoriane e il nostro padre biologico origini polacche.
Siamo state affidate ad una casa famiglia a Forlì nel 2004, e da lì non abbiamo più avuto contatti.

Vi chiedo di condividere il più possibile il mio appello affinché la possa ritrovare.

Grazie


Максимум распространения по России 🇷🇺 ‼️

Пишет Наталья Алексеевна:

Я ищу свою родную мать, ее зовут Инна Эдуардовна, 1972 года рождения и отца Алексея Александровича, 1977 года рождения, г. Воркута.

Я прошу вас максимально распространить мое обращение, чтобы я мог их найти. Спасибо


Nicola cerca la madre biologica ❣️❣️❣️

Nicola scrive ,

cerco mia madre biologica, sono nato a San Severo il 6 Dicembre 2000 e mio fratello il 13 Luglio 2002.

Vi chiedo di condividere il più possibile il mio appello affinché possa ritrovare mia madre biologica.

Grazie


Polianna, adotada na Itália, procura a mãe no Brasil❣️❣️❣️

Polianna Gomes De Sá me escreve,

nasci em 14 de janeiro de 1987 em Recife (Pernambuco) Brasil.
Minha mãe se chama Lindalva Gos De Sá e também tenho uma irmã chamada Renata, infelizmente não sei a data de nascimento das duas.
Meus pais adotivos
Minha mãe biológica morava na Via Tua 44 Recife.


Peço que compartilhem meu apelo tanto quanto possível para que eu possa encontrar minha mãe.
Obrigado