

Nao scrive:
“Vorrei aiutare mia suocera a ritrovare le sue origini familiari e la sua storia.
Mia suocera, Anna Rita, è nata il 24 febbraio 1959 a Livorno. Alla nascita pesava circa 3 chili e 600 grammi. Dopo aver trascorso i primi otto giorni di vita in ospedale, il 3 marzo 1959 venne trasferita in un orfanotrofio della città.
Per tutta la vita ha convissuto con domande rimaste senza risposta. Domande che riguardano le sue radici, la sua famiglia biologica e la sua identità.
Le poche informazioni in nostro possesso raccontano che la madre biologica potrebbe essere stata una donna emiliana, nata nel 1934, probabilmente di nome Argentina.
Sembra inoltre che questa donna abbia avuto altre gravidanze, forse cinque in totale. Non sappiamo però se gli altri figli siano stati cresciuti da lei oppure dati in adozione.
Secondo le informazioni raccolte fino ad oggi, Anna Rita potrebbe essere stata la quarta figlia.
Alla bambina venne attribuito il cognome Giannetti, un cognome fittizio assegnato dall’istituto e non appartenente alla famiglia biologica.
Oggi, dopo tanti anni, il desiderio non è quello di giudicare il passato, ma semplicemente di conoscere la verità, dare un volto alle proprie origini e magari ritrovare qualcuno che condivida il suo stesso sangue e la sua stessa storia.
Se qualcuno riconosce questi dettagli, se conosce una donna di nome Argentina nata nel 1934 che potrebbe aver vissuto questa vicenda, oppure se questa storia vi sembra in qualche modo familiare, vi chiediamo di contattarci.
Anche una semplice condivisione può arrivare alla persona giusta.
Dietro ogni ricerca c’è una vita intera di domande, speranze e attese.
Aiutiamo Anna Rita a ritrovare le sue radici.
Condivisione massima.





