

Concetta scrive:
Mi chiamo Concetta, ma il mio primo nome, quello del mio battesimo, era Siria Maria.
Sono nata l’8 dicembre 1968 a Lanciano, in provincia di Chieti, e sono stata adottata a tre mesi di vita.
Sul certificato di battesimo compare ancora il nome Siria Maria, con la rettifica che successivamente mi ha dato l’identità con cui sono stata registrata: Concetta Immacolata.
La mia storia inizia così: con due nomi, due famiglie, e un cuore che da sempre sente la mancanza di un pezzo importante.
Con i miei genitori adottivi ho ricevuto amore e cura, ma la mia famiglia non è stata semplice: mia madre adottiva soffriva di un disturbo psichiatrico, e questo ha segnato la mia infanzia. Nonostante tutto, sul piano materiale e affettivo non mi hanno mai fatto mancare nulla.
Eppure, un desiderio profondo non ha mai smesso di bussare alla mia anima: ritrovare la mia famiglia biologica, conoscere chi mi ha messo al mondo, soprattutto mia madre biologica.
Oggi sento che è il momento giusto per provarci davvero.
Grazie al consiglio prezioso di Laura, seguirò il percorso corretto: farò l’interpello al Tribunale dei Minori, e contemporaneamente pubblico questo appello anche sul sito “Figli adottivi cercano genitori biologici”.
Voglio dare finalmente una possibilità a questa ricerca che porto dentro da una vita.
✨ Chiedo a tutti, con il cuore in mano, di condividere il più possibile questo messaggio.
Le condivisioni possono creare miracoli: una persona che ricorda, una voce che sa, un contatto che può cambiare tutto.
Forse, da qualche parte, c’è una donna che pensa alla bambina che ha lasciato andare.
Forse aspetta solo un segnale.
Forse questo appello è quel segnale.
Vi ringrazio per ogni condivisione, per ogni gesto, per ogni speranza che mi aiuterete a coltivare.
Con amore e gratitudine,
Concetta (Siria Maria)






